Cleveland Cavaliers

LeBron James colpisce ancora: il Re ha trovato il suo nuovo alfiere!

La recente affinità cestistica tra Geroge Hill e The Choosen One sembra aver rivalutato le ambizioni dei Cavaliers, pronti a dare battaglia in vista dei Playoffs 2018

Antonello Brindisi
27.03.2018 14:10

La roboante vittoria dei Cleveland Cavaliers ottenuta domenica notte sul parquet di Brooklym (l’incontro del Barlcays Center è terminato con il punteggio di 121 a 114), sembra aver sancito ufficialmente la piena affermazione della rivoluzione tattica attuata dai Wine & Gold prima dell’All-Star Weekend. Dopo i primi acuti fatti segnare da Jordan Clarkson e Larry Nance Jr., l’incredibile stagione del Re sembra infatti aver trovato un valido sostegno nell’esperta figura cestistica di George Hill.

Nelle ultime 5 partite disputate, la nuova coppia dei Cavs ha letteralmente trascinato la manovra offensiva della propria squadra, ricordando per intesa e continuità lo storico binomio ammirato a Miami tra lo stesso James e Dwyane Wade (collaborazione riproposta recentemente anche in Ohio, questa volta senza fortuna).

Il recente apporto garantito da George Hill (10.8 ppg, 4.4 rpg, 2.4 apg, 1.0 spg e 1.2 bpg nelle ultime 5 apparizioni) sembra infatti aver concretizzato la sontuosa stagione disputata da LeBron James (27.5 ppg, 8.6 rpg, 9.1 apg, 1.5 spg e 1.0 bpg in questa regular season), innalzando ulteriormente il rendimento del Re in questi ultimi 5 incontri (34.4 ppg, 9.6 rpg e 11.2 apg). Un resoconto piuttosto eloquente che non si ferma al solo riscontro statistico ma che sconfina, di fatto, nella oculata conoscenza del valore dei propri avversai da parte del numero ventitre.

Come ben noto, la volontà e il giudizio del Re sono risultati determinati nelle strategie attuate sul mercato dal G.M. Koby Altman nel giorno della trade deadline, svelando di conseguenza l’attenta conversione tattica teorizzata da LeBron James. Sacrificare il vecchio asset di gioco in favore di giovani promesse in grado di dare continuità al progetto dei Cavaliers tanto nel presente quanto nel futuro della franchigia. Il gravoso compito di collegare queste due esigenze ben distinte spetta proprio a George Hill, giocatore reputato dal natio di Akron come la miglior figura ciceroniana a cui affidare la crescita dei nuovi talenti nell’immediato.

La convinzione espressa da The Choosen One pone le proprie radici nelle battaglie generate dai Mimai Heat e gli Indiana Pacers nelle Finali di Conference del 2012/13 e 2013/14, due eventi ben contraddistinti in cui James ha constatato con mano il valore tecnico e lo spessore caratteriale di George Hill, a quel tempo simbolo della franchigia di Indianapolis. Memore dell’onorevole resistenza opposta 5 anni fa sul proprio cammino, il Re ha riposto il proprio futuro nelle mani dell’ex playmaker gialloviola, con l’obiettivo di formare con il contemporaneo supporto di Kevin Love, un nuovo terzetto d’esperienza con cui guidare il cammino dei Cavaliers nella postseason.

Dopo l’entusiasmante sinergia mostrata da LeBron James e George Hill nella partita di domenica sera contro i Nets, il nuovo alfiere del Re dovrà ripetersi questa sera nella difficile trasferta dell’American Airlines Arena. Un vero e proprio segno del destino per la nuova coppia dei Cavaliers, chiamata ora a ripetersi lì dove tutto e iniziato: Miami.

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