Milwaukee Bucks

Giannis Antetokounmpo: sconfiggere il presente per prendersi il futuro

L'asso dei Milwaukee Bucks ha svelato chi vorrebbe incontrare ai prossimi playoffs per prendersi la rivincita

Matteo Panzettini
21.03.2018 20:36

Nella notte tra lunedì e martedì di codesta settimana alla Quicken Loans Arena di Cleveland, Ohio, ha avuto atto l'incontro tra la squadra di casa ed i giovani Milwaukee Bucks. La ragione per la quale molti occhi erano puntati verso il match è stata la sfida tra il presente ed il futuro di questa lega, tra due fenomeni con differenti casacche quali LeBron James e Giannis Antetokounmpo.

Per chi ama questo sport, la possibilità di vedere giocare due mostri sacri del Gioco al medesimo tempo e sul medesimo parquet rappresenta la terra promessa, un paradiso cestistico regnato da divinità scese in terra per guidare le rispettive squadre alla vittoria. Qualsiasi aggettivo per descrivere il 23 dei Cavaliers sarebbe riduttivo, poichè è chiaro come questo rappresenti il basket ai massimi livelli. Riguardo al giovane greco, il talento è immane ed inesplorato: del futuro non vi è certezza.

La partita è stata vinta dai padroni di casa per 124 a 117, e a spiccare tra i giocatori di ambo i team sono proprio i due campioni citati. James ha aggiunto alle statistiche una ulteriore tripla doppia da 40-10-12 (punti-assist-rimbalzi), tirando con il 55.2% dal campo e con il 42.9% da oltre l'arco dei tre punti. Giannis ha saputo racimolare "solo"  37-5-11, con una ottima percentuale del 65% dal campo, aggiungendo 11 tiri liberi realizzati su altrettanti tentati.

Le capacità fisiche ed atletiche di entrambi hanno pochi eguali all'interno dell'intera NBA, poichè quando uno di questi decide di andare al ferro, l'unica difesa possibile è pregare che nessuno si faccia male e lasciare ad essi due punti: in una parola, indifendibili. Se a tale bagaglio fisico vi si aggiunge la capacità di portare il pallone, di tirare e di fornire assist ai compagni, allora la situazione si fa alquanto complicata.

Sin dal lontano 2011 la presenza di LeBron alle finali NBA è rimasta una costante, prima con gli Heat ed in seguito con i Cavaliers. Nelle ultime stagioni le speranze di riuscire a battere la squadra dell'Ohio in una serie playoffs al meglio delle 7 partite sono affievolite, ed ora gli avversari si augurano di non trovare sulla propria strada, verso il titolo NBA, l'alieno con il numero 23.

Ad andare in controtendenza rispetto alla massa, sperando così di poter affrontare e battere i Cavs ai prossimi playoffs, vi è Antetokounmpo. Queste le parole del numero 34 in maglia Bucks riportate a Dave McMenamin di ESPN:

"Sarebbe un'esperienza grandiosa. Penso che Lebron sia in grado di tirare fuori il meglio da me stesso".

Dopo la sconfitta subita, la voglia di vendicarsi e di ottenere una rivincita ha preso il sopravvento nelle parole del talento europeo, che spera così di poter restituire il favore all'avversario.

Attualmente Cleveland e Milwaukee risiedono rispettivamente al terzo e all'ottavo posto nella Eastern Conference: l'unico scenario possibile per una futura serie playoffs tra queste due franchigie sarebbe la finale di conference. Nonostante il sogno di poter veder fronteggiare i due fuoriclasse non si possa misurare, lo scenario risulta alquanto utopico. Negli ultimi mesi i Raptors ed i Celtics, in particolar modo, hanno dimostrato di non essere inferiori a niente e nessuno ad Est, e di avere tutte le carte in regola per puntare al tanto bramato anello.

Ad aggiungere un pizzico di fascino a questa sfida vi sono state le parole del neo coach dei Cavs, Larry Drew (in attesa del ritorno di Tyronn Lue):

"Quando hai la possibilità di vedere sullo stesso campo Giannis e bron, non riesci a a non guardare altrove. bisogna essere concentrati sui loro movimenti poichè sono giocatori speciali. Lebron è tra i migliori di sempre, mentre giannis lo diventerà".

Comunque vada la fine della stagione regolare ed i successivi playoffs, il consiglio rimane quello di assistere con attenzione alle prestazioni di James ed Antetokounmpo, e di godersi ogni aspetto del loro gioco.

James ha saputo dimostrare il proprio valore e le proprie capacità negli anni, arrivando ad ottenere tre anelli NBA. Sicuramente il processo che ha portato il numero 23 ad essere il giocatore odierno ha compreso una mole immensa di lavoro dentro e fuori dal campo, allenando il proprio corpo e la propria mente ad essere pronta a vincere. Il greco è agli albori della carriera, ha una strada davanti a se enorme, un futuro roseo se colto con la mentalità giusta: il consiglio è di avere pazienza e di continuare a lavorare, a volere sempre di più e a non accontentarsi mai.

Lebron rappresenta senza ombra di dubbio il numero uno della lega, ma gli aspiranti al trono del Re non mancano: Giannis primus inter pares!

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