Ovest

Verso il ferro... e oltre!

18.11.2017 13:52
Una delle caratteristiche fondamentali della NBA è la spettacolarizzazione di ogni aspetto del gioco: questa lega riesce a generare introiti astronomici grazie alla fruibilità, che è data appunto da una serie di regole (o non regole) volte a favorire l'intrattenimento, tanto caro agli americani. La schiacciata è un gesto atletico di assoluto valore, che genera reazioni sia tra i giocatori che tra gli spettatori, perchè riesce ad esaltare l'atletismo in una lega già fisica. Ma proviamo ad andare oltre: durante una schiacciata avvengono spesso dei contatti e sempre più spesso gli arbitri non li sanzionano. Fino a che punto è giusto e fino a che punto può spingersi il difensore o l'attaccante in uno scontro ad alta quota vicino al ferro? Analizzando prima il ruolo del difensore, la regola autorizza il giocatore a saltare a difesa del ferro a patto che esso salti nel proprio "cilindro", ovvero si elevi in verticale senza intaccare lo spazio di chi sta attaccando, mantenendo le braccia alte e senza usarle per sbracciate o gomitate in direzione dell'avversario. Se è vero che gli arbitri fischiano spesso l'uso improprio degli arti durante un'azione di tiro normale, è vero anche che durante una schiacciata chi attacca è meno tutelato e molti potenziali giochi da 3 non vengono assegnati. Ma anche gli attaccanti non sono esenti da colpe: è stato notato che ci sono molti giocatori che durante la fase di salto si appoggiano sul difensore usando il braccio, e questa regola è molto interpretativa e responsabilità dei direttori di gara. Questo perchè si deve valutare l'entità del contatto, in quanto l'offendente spesso è spinto dall'istinto di ripararsi da colpi proibiti e da urti molto forti, ma alle volte la posizione del braccio spinge verso il basso il difensore. Nel caso l'appoggio sia plateale o possa addirittura essere usato come trampolino di lancio, il fallo è offensivo.  E' giusto ricordare come il fallo di sfondamento in una schiacciata sia quasi impossibile, perchè il difensore dovrebbe essere al di fuori della "restricted area" sotto canestro e quasi nessun giocatore è in grado di schiacciare da così lontano. Oltre a ciò, fischiare questo tipo di infrazione in un'azione di salto in cui entrambi i giocatori hanno i piedi staccati dal suolo è molto complicato. In definitiva, si può affermare come i contatti durante una schiacciata siano molteplici e di diversa entità, ma le regole declinano la responsabilità agli arbitri poichè quello che può generare un fischio, in particolar modo in un'azione che porta al ferro, è l'intensità del contatto e quello si può valutare solo sul campo. Ciò che si può pensare con certezza invece è che i direttori di gara tendano a lasciar correre in queste situazioni, in accordo alla regola principale che domina l'NBA: l'entertainment!

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