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UFFICIALE: Isaiah Thomas riparte dai Los Angeles Lakers!

Matteo Panzettini
08.02.2018 18:34
Era nell'aria da un po' di tempo che a Cleveland qualcosa sarebbe dovuto cambiare, ma nessuno aveva pronosticato uno scambio di queste proporzioni. Non alla trade deadline, dove il tempo scorre e in alcune circostanze le idee si annebbiano. Isaiah Thomas, Channing Frye e la prima scelta dei Cavs 2018 (non quella tanto ambita dei Brooklyn Nets acquisita da Boston nello scambio dello scorso agosto Irving-Thomas) da oggi andranno nelle mani dei Los Angeles Lakers. Mentre Cleveland ha ottenuto due ottimi giovani quali Larry Nance Jr. e Jordan Clarkson. La bomba comunicata da ESPN per mezzo dell'ormai noto Wojnarowski è ufficiale a tutti gli effetti, e non può che stupire una trade così inaspettata. Da settimane erano noti i problemi all'interno dello spogliatoio Cavs, e uno dei più accusati dal resto dei compagni era proprio Isaiah Thomas. Con lui in campo infatti il ritmo della squadra veniva totalmente stravolto, chiaro segno che il giocatore non era stato in grado di trovare una sua dimensione nell'universo Cavs, con la già pessima difesa dei Cavs che andava in ulteriore sofferenza. L'ex Boston Celtics a fine stagione sarà free agent, e ciò porterà ai Lakers la possibilità di avere ulteriore spazio salariale per un contratto al massimo salariale nel prossimo futuro. Paul George, Klay Thompson, Kawhi Leonard e LeBron James sono solo alcuni nomi caldi accostati ai Lakers in vista delle prossime due stagioni. Discorso analogo per Channing Frye: anche il contratto dell'ala trantaquattrenne scadrà la prossima estate, e ciò porterà un ulteriore abbassamento del salary cap ai gialloviola. Attualmente i Lakers sono tra le squadre più in forma del momento, ma come cambieranno le gerarchie della squadra da qui al termine della stagione? Nel ruolo di playmaker ora in squadra sono presenti Lonzo Ball ed Isaiah Thomas, non una situazione semplice da gestire viste le personalità dei due. Le prospettive future dei Lakers ora sono rosee più che mai: avendo giocatori giovani e di talento quali Ball, Ingram, Kuzma e Randle, la futura scelta al draft (protetta) appena ottenuta via Cleveland, che si va ad aggiungere alle altre scelte future già presenti, ed ultimo ma non meno importante, il fascino della franchigia e della città degli angeli, capace di attrarre top player in futuro, sono motivi per ben sperare in casa Lakers. Discorso diverso ed assai più complicato riguardo il roster di Cleveland per la stagione attuale e le possibilità di portare a casa il Larry O'Brien trophy. I Cavs si sono presi carico del contratto di Jordan Clarkson, valido per altri due anni a 12 milioni di dollari circa a stagione, e del contratto di Larry Nance Jr., garantito per questa stagione, la prossima ed una qualifying offer tra due anni, alla modesta cifra di 3 milioni di dollari.  Sicuramente i due giocatori sono ottimi innesti per la squadra: Nance Jr. ha un atletismo ed una capacità di andare al ferro invidiabile, che pochi possiedono persino in NBA, ma non avendo mai fatto parte di una franchigia che puntasse al titolo pecca in esperienza. In 22 minuti viaggiava a 8.6 punti e 6.8 rimbalzi a partita. Jordan Clarkson invece questa stagione è sempre stato una sicurezza per i Lakers in attacco, fornendo un ottimo contributo dalla panchina e dando sempre un buon quantitativo di canestri. In 23 minuti aveva medie di 14.5 punti, 3 rimbalzi e poco più di 3 assist, in aggiunta ad una percentuale al tiro di 44.8%, ottima per un playmaker. Il dubbio principale in casa Cavaliers è se due giovani come Clarkson e Nance possano invertire la stagione attuale della squadra e aiutarli ad arrivare al titolo quest'anno. La trade corrente è in ottica presente o in prospettiva futura? Quale sarà il destino dei Cavs?

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