Memphis Grizzlies

Rivoluzione a Memphis: via Gasol, Parsons e la scelta n°4?

Dopo la deludente stagione appena conclusasi la dirigenza dei Grizzlies è già al lavoro sul futuro. Obbiettivo: alleggerire il salary cap; Ecco come.

Gabriele Scaglione
15.06.2018 16:17

 

Mentre l'intera città sogna di poter accogliere LeBron James a Memphis la dirigenza dei Grizzlies è al lavoro per garantire alla franchigia del Tennessee un futuro che possa cancellare la disastrosa stagione appena conclusasi. Dopo un'ottima partenza in avvio di regular season, infatti, Memphis si è persa pian piano per strada finendo in poco tempo fuori dalla corsa Playoffs.

 

A pesare sullo scarso rendimento dei Grizzlies ci si sono poi messi anche i contrasti interni, soprattutto quello tra l'ex allenatore David Fizdale e il leader carismatico della squadra, lo spagnolo Marc Gasol. Alla fine a farne le spese è stato il coach californiano che è stato licenziato lo scorso 27 novembre, quando però la stagione di Memphis appariva già inevitabilmente compromessa.

 

La scelta di trattenere Gasol, inoltre, non esclude la possibilità che quest'estate il giocatore catalano saluti lo stesso la compagnia per accasarsi altrove. D'altra parte quello dell'ex Barcellona sarebbe un sacrificio necessario per alleggerire un salary cap su cui al momento gravano anche i ricchi stipendi di Mike Conley e di Chandler Parsons.

 

 

Il primo viene considerato dal front office dei Grizzlies l'uomo giusto per l'immediato futuro della franchigia e dunque difficilmente lascerà Memphis. Il secondo, invece, dopo aver firmato nel 2016, ha vissuto due stagioni decisamente sfortunate a causa dei frequenti infortuni che lo hanno falcidiato e che attualmente lo rendono un giocatore difficilmente piazzabile sul mercato.

 

Nonostante ciò i Grizzlies vorrebbero liberarsi comunque del contratto quadriennale da 94.4 milioni di dollari che lega l'ex Mavericks alla squadra del Tennessee. Per farlo sembrerebbero disposti a mettere sul piatto, insieme a Parsons, anche la loro prima scelta: la n°4. Una mossa che potrebbe apparire folle visto il livello del Draft ma che di fatto sembra essere indispensabile per trovare qualche acquirente.

 

L'attuale salary cap di Memphis, infatti, non garantirebbe ai Grizzlies lo spazio di manovra necessario per portare in Tennessee un top player. Dunque via Gasol, via Parsons o addirittura via entrambi per cercare di esaudire il desiderio dei tifosi blu-oro: portare il talento del Re nella città di Elvis. Al momento è solo un sogno ma si sa, a volte i sogni possono diventare realtà.

 

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