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Dennis Smith Jr., tra pallacanestro e paintball

Simone Romani
16.02.2018 19:22
Nella stagione in corso in cui i Rookie, esordienti, stanno dando spettacolo, le loro storie creano sempre più interesse. E' la volta di Dennis Smith Jr, uno dei migliori debuttanti di questa stagione ex North Carolina University. Forse, anche parafrasando un pò, la migliore speranza per una Dallas Mavericks messa veramente alle corde. La point guard di 88 chilogrammi per 1.91 metri, in una stagione disastrosa per Dallas, riesce a viaggiare su medie di 14.9 punti e 4.9 assist a partita. Numeri che gli hanno garantito l'accesso al Rising Star Challenge nell'All Star Weekend 2018. Ma non solo, le sue schiacciate, che hanno fatto infuocare tutti i fans dell'American Airlines Center, gli hanno garantito anche la presenza allo Slam Dunk Contest. Ma nella vita di Dennis non esiste solo la pallacanestro. In un intervista di Marc J. Spears di ESPN, il rookie in casacca Mavericks ha raccontato la sua amicizia con il Rapper J.Cole, e la sua sfrenata passione per il Paintball. L'intervista non poteva che iniziare sulle domande che riguardano l'All Star Weekend, visto che nel momento in cui si mette piede nella lega, è un'obiettivo importante. Soprattutto per un rookie che aspira a diventare una leggenda: Ciao Dennis, cosa ti entusiasma maggiormente riguardo all'All Star Weekend?
"mi sto godendo il momento, è una grande esperienza per me. ed inoltre essere selezionato per più di una specialità è bellissimo."
Come ti stai preparando per lo Slam Dunk Contest?
"Non posso dire di essermi allenato nello specifico per l'evento. conosco le mie qualità ed avrò un'opportunità. ma comunque ho provato alcune cose. ne vedrete delle belle."
Sei pronto per la tua prima pausa, per riprendere fiato?
"Onestamente, non vedo l'ora. Una pausa era quello che ci voleva. Avrò la possibilità di rilassarmi per un pò. di far riprendere il mio corpo per la seconda metà della stagione. La userò sicuramente a mio vantaggio."
Qual è il tuo punto di vista sulla Rising Stars Challenge? È una esperienza che prenderai sul serio?
"Vedremo come va. Non sto giocando bene in questo periodo. quindi ho intenzione di andare là fuori e provare a vincere."
Il discorso poi ha deviato in un'altra direzione. Dennis Smith Jr è amico, anzi come lui stesso dice "fratello", della famosissima superstar del Rap J. Cole, che a quanto pare oltre che sul palco, se la cava discretamente anche sul parquet.  Come descriveresti la tua amicizia con J. Cole?
"È come un fratello maggiore per me. Egli mi fornisce una guida ogni volta che può su cose diverse. Parliamo della vita. Non deve essere il basket o la musica."
J. Cole è bravo a giocare a basketball?
"non è male. certo il suo gioco non è molto ortodosso, ma è efficace. insieme potremmo essere un'ottima coppia."
Ma ovviamente, il ventunesimo secolo, si fa sentire sulle nuove generazioni che sono sempre più spinte ad una realtà virtuale. Le console, sono il pane quotidiano di questi atleti che quando non sono in campo, oppure ad allenarsi, si sfogano su questi giochi che simulano la guerra. Dennis Smith Jr. invece, ha trovato il modo di "fare la guerra" anche nella realtà, coinvolgendo in un ipotetica partita anche Dirk Nowitzki. Di cosa si tratta il paintball?
"colpire le persone. È un po come Call of Duty della vita reale in cui devi guardare te stesso, eliminare tutte le persone che puoi e vincere. Mi sembra quasi una guerra."
Ho sentito che sei un grande fan del Paintball. Dove ti piace giocare?
"gioco a paintball spesso nella zona est di Fayetteville. sembra reale. Ci sono molti rimorchi. molto spazio in cui muoversi. Abbiamo il nostro campo. Ho persino delle bombolette spray e dipingo a spruzzo il mio nome su certe aree. È un campo piccolo."
Come ti sei appassionato al Paintball?
"Sono andato con mio cugino quando ero in quarta elementare. A quel tempo, non volevo essere colpito. Ma eravamo abituati a sparare con pistole finte l'uno a l'altro. poi ho provato a giocare ed è stato bellissimo. Da allora sono stato un appassionato di paintball."
Se ci fosse un campionato professionistico di Paintball parteciperesti?
"Sì. Potrei anche non aver bisogno di esercitarmi. Vado là fuori e faccio il mio dovere."
Chi sarebbe ottimo nella tua squadra? e chi sarebbe terribile?
"Il mio uomo 'Fai', Dorian Finney-Smith. Fai è il mio ragazzo. È come mio cugino ai bei tempi. Lo porterò nella mia squadra. Sarebbe la mia prima scelta. La mia ultima scelta sarebbe stata Dirk Nowitzki. Un bersaglio troppo grande. Non ci sono cecchini nel paintball, quindi non può sparare da lontano. Dovrà muoversi. Non lo voglio nella mia squadra."
Verso la fine dell'intervista, e con una buona dose di divertimento assimilata, le domande tornano sulla linea principale: il Basketball. Come hai acquisito la mentalità di cui non sembri essere intimidito da nessuno?
"Ho cugini più grandi. Una sorella maggiore Cercavano di farmi rispettare quando ero piccolo. Non vedo perché questo cambierebbe ora."
C'è un giocatore che sei stato felice di incontrare in campo?
"Si. abbiamo giocato contro Kawhi Leonard a dicembre, e io ho pensato: "Abbiamo giocato contro Kawhi Leonard!". Abbiamo giocato contro Kyrie Irving, LeBron James. Carmelo Anthony È pazzesco. Ho appena compiuto 20 anni. Ho visto questi ragazzi da quando ero alle elementari. mai avrei pensato di affrontarli."
Cosa hai raccolto dalla leggenda Dirk Nowitzki?
"la sua etica del lavoro. è il primo che arriva e l'ultimo che se ne va. lui ci guida e noi lo seguiamo."
Sei stato selezionato con l'ottava scelta assoluta NBA Draft 2017. sei amareggiato?
"No, non  sono amareggiato. Ognuno ha il proprio percorso. Sono fortunato ad essere in questa posizione. Abbiamo un ottimo staff. La città mi sta cullando. ed io mi sento bene."
Quanto è importante vincere Rookie of the Year per te?
"Non ci sto pensando in questo momento. La mia necessità è essere vincenti. Possiamo ancora ribaltare la stagione. Credo che se ciò accade, se il mio gioco aumenta e il gioco di tutti gli altri aumenta, sono degno di vincere il Rookie of the Year."
Tra ironia e forza di volontà Dennis Smith Jr ha fatto trasparire la forza che ogni giovane dovrebbe avere. Il futuro avrà sicuramente in serbo qualcosa per lui, e da come traspare dalle sue parole, il "piccoletto" dei Dallas Mavericks difficilmente se lo farà scappare.

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