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Boston Celtics: la trade perfetta per Kawhi Leonard

Emanuele
29.01.2018 12:55
Nelle ultime stagioni i Boston Celtics sono stati collegati a quasi tutti gli All-Star disponibili e non sul mercato dei free agents. Tutto iniziò nell'estate del 2014, quando il proprietario della franchigia Wyc Grousbeck annunciò l'inizio della "vera rebuilding". Da allora Danny Ainge e Mike Zarren, hanno sfruttato quella promessa per cercare di aggiungere qualche pezzo forte al roster. Dopo 4 anni però i tre veri All-Star che sono approdati in Massachusetts sono stati Kyrie Irving, Gordon Hayward ed Al Horford. Giocatori aggiunti soltanto nelle ultime due stagioni. Forse però, e non ce ne voglia Al Horford, ai Boston Celtics manca un terzo violino, capace di spostare realmente gli equilibrio dalla Oracle Arena al TD Garden. Allora perchè non provare a prendere Kawhi Leonard? Le recenti notizie di una possibile frattura tra The Claw e l'organizzazione texana (clicca qui per l'approfondimento) dà ai Celtics la prestigiosissima opportunità di provare a convincere il giocatore a vestire la canotta biancoverde, aggiungendo così un protagonista di indiscusso valore. Nella trade che ha portato Kyrie Irving alla corte di Brad Stevens, il GM Danny Ainge, complice la volontà del giocatore, ha mostrato una grande capacità nella trattativa, per portare a casa un giocatore che avrebbe soddisfatto i suoi criteri di ricerca: giovane, ma già affermato. Inoltre le parole del reporter Jalen Rose a First Take di ESPN fanno ben sperare la città di Boston, e non solo:
"Kawhi Leonard vuole andare via da San Antonio. E il prossimo super team sarà proprio quello in cui finirà Kawhi Leonard".
Parole che sanno di profezia e che staranno sicuramente risuonando nella testa di Danny Ainge per poter raggiungere realmente lo status di "dream team". L'attuale giocatore dei San Antonio Spurs è perfetto per il sistema di gioco di Brad Stevens, capace di dargli tantissime soluzioni su ambo i lati del campo. Soprattutto in difesa dove la franchigia 17 volte campione NBA occupa il primo posto per quanto riguarda l'efficienza difensiva. Un potenziale quintetto con Irving, Brown/Tatum, Leonard, Hayward e Horford rappresenterebbe un incubo difensivo per gli avversari in quanto almeno quattro dei componenti dello starting five di Boston potrebbero effettuare lo switch con tutte le altre posizioni, dalla 1 alla 5. Incredibile davvero! All'età di 26 anni KL andrebbe a completare un quintetto con il dicianovenne Jayson Tatum, il ventiduenne Jaylen Brown, il venticinquenne Irving e il ventisettenne Hayward: giovani star in grado di poter dire la loro a lungo termine, con la possibilità di poter creare una vera e propria dinastia a Boston. Tuttavia per poter acquistare il miglior two-way player una delle stelle nascenti dei Celtics, Tatum o Brown, dovrà essere sacrificato per essere inclusa nel "pacchetto". E se i Celtics evitassero di consegnare agli Spurs l'attuale rookie Tatum, sarebbe già un bel vantaggio. A quel punto oltre a Jaylen Brown i Celtics dovrebbero aggiungere nella trade almeno un altro pezzo, come ad esempio uno dei due Marcus, Morris o Smart. E' chiaro che anche qui la preferenza ricadrebbe sulla cessione di Morris, dato che negli ultimi anni Smart ha dimostrato di essere uno dei leader dello spogliatoio e della panchina, anche se con qualche "hero ball" e scarse percentuali da dietro l'arco. Infine per colmare il lato finanziario dell'affare - considerando che i Boston Celtics si accollerebbero almeno altri due anni di contratto di Kawhi Leonard a circa 42 milioni di dollari complessivi (esercitando la player option) o che comunque dovranno ritagliarsi la possibilità di rifirmarlo con un contratto al massimo salariale o giù di lì - i Celtics dovrebbero aggiungere un giocatore come Aron Baynes o Guerschon Yabusele. Ma come convincere definitivamente Gregg Popovich ed il front office di San Antonio ad accettare la trade? Naturalmente aggiungendo una delle super pick che Danny Ainge si è guadagnato in questi anni. Un offerta di questa portata sarebbe irresistibile per la franchigia texana. Naturalmente questa è un ipotetica trade che non andrebbe conclusa in questa sessione di mercato, visto che San Antonio è ancora in modalità "win-now" e di certo non scambierebbero ora la propria stella con niente e nessuno al mondo. Tuttavia un'uscita anticipata dai playoffs, primo o secondo turno, potrebbe far riflettere gli Spurs e Kawhi Leonard...

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