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LeBron James senza limiti: "Voglio cambiare il Basket!"

17.12.2017 19:10
Dopo aver realizzato l'ennesima prestazione eccellente nel corso della partita casalinga giocata nella notte contro gli Utah jazz, LeBron James ha stupito ancora una volta i media americani, manifestando uno "stato di grazia" fuori dal comune. "The Choosen One" ha infatti concluso la propria prestazione facendo segnare l'ennesima tripla doppia della sua carriera (siamo a quota 60, LBJ ha così superato Larry Bird nella speciale classifica delle triple double realizzate in NBA), mettendo a referto 29 punti, 10 assist e 11 rimbalzi in 37 minuti di gioco (la sfida è stata vinta dai Cavaliers con il punteggio di 109 a 100). Il "Re" continua così a rimpinguare gli incredibili numeri della sua quindicesima stagione nella National Basketball Association, 28.1 punti, 8.4 rimbalzi e 9.1 assist in 37.2 minuti di media a partita, cifre che rappresentano un inaspettato carrer high (la media attutata prende in considerazione tutte le statistiche sopracitate). Numeri da MVP (Most Valuable Player) per il fenomeno da Akron (Ohio), giudizio confermato dallo stesso LeBron James nel corso dell'intervista nel post partita:

Il successo della mia squadra è sempre al primo posto nei miei obbiettivi personali ma se sei in grado di conseguire alcuni premi o risultati individuali aiutando allo stesso tempo i tuoi compagni, puoi realmente essere soddisfatto di te stesso. Mi sento bene. Questo è il mio quindicesimo anno in NBA e, a dispetto delle aspettative, sto disputando una delle migliori stagioni della mia esperienza professionistica. Per come mi sento penso di poter giocare ancora a lungo, devo migliorarmi ancora per toccare il punto più alto della mia carriera!". 

Non si tratta di una semplice "rincorsa personale" ma di una ben più grande "responsabilità  generazionale". LeBron James sembra infatti intenzionato a trasformarsi in una sorta di "precursore" con l'intento di lasciare un messaggio rivoluzionario alle "nuove leve". Come dicono gli americani una responsabilità "for the ages":

"Voglio tentare di rompere gli schemi per la prossima generazione. E' necessario rivalutare il pensiero comune del: superi il tuo apice a trent'anni o una volta raggiunto il dodicesimo anno in carriera. Spero di poter cambiare le regole non scritte di questo sport, così quando arriverà il prossimo giocatore di talento potrà comunque ottenere 200 o 300 milioni di dollari a prescindere dall'età. Sono serio. Voi ridete ma sono serio. Sto cercando di superare questo limite. Non soltanto per me ma soprattutto per le future generazioni… Avrò 33 anni fra 13 giorni. Questa è la mia quindicesima stagione e non mi sono mai sentito meglio in tutta la mia carriera, voglio vincere tutto!".

LeBron James mostra così una filosofia professionale dedita allo sviluppo della cultura del Basket più che alla conquista di una "gloria personale". Nonostante questo ideale, il numero ventitre dei Cavaliers sta riscrivendo la storia della NBA con delle prestazioni leggendarie, tant'è che lo stesso giocatore si è mostrato incerto sulla possibilità di poter rivedere in futuro, un giocatore dominante tanto quanto lui:

"Dominante come me? Vedremo...vedremo. Naturalmente ci sono molte possibilità che accada, il mondo è grande.In questo momento non è importante fare delle previsioni ma creare una nuova cultura. Dobbiamo abbattere gli stereotipi sull'età dei giocatori. So che quello che sto facendo non è usuale nella storia del gioco, soprattutto alla mia età. Si guardano i minuti che ho giocato e le finali consecutive che ho disputato, solo un bilancio del mio corpo non è ancora stato fatto.  Io sono stato abbastanza fortunato a cominciare il mio viaggio prima degli altri. Ci sono molti piani per il futuro, l’ammissibilità al Draft potrebbe cambiare. Abbiamo parlato con la NCAA per vedere se la regola potrebbe, in futuro, permettere ai ragazzi delle scuole superiori di approdare nella lega in anticipo. Vedremo. Io sono stato fortunato a fare grandi cose, magari potrei servire da esempio".

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