Rumors

Intrigo biancoverde: i Boston Celtics mettono sul mercato Marcus Smart!

Antonello Brindisi
04.02.2018 00:46
Dopo aver finalizzato recentemente l'acquisto di Greg Monroe (clicca qui per saperne di piu), i Boston Celtics continuano a sondare con un certo interesse questi ultimi giorni di mercato (la trade deadline è fissata per l'8 febbraio), aprendo sorprendentemente alla cessione del proprio sesto uomo "di lusso", Marcus Smart. Come di consueto, le valutazioni ad ampio raggio del G.M. Danny Ainge oltrepassano le esigenze stagionali della franchigia, puntando con attenzione alla salvaguardia del salary cap senza recare danno alla competitività del roster a disposizione di coach Brad Stevens. La crescita di Terry Rozier, Jaylen Brown e Shane Larkin alle spalle del solito Kyrie Irving, ha infatti consegnato un efficace e futuribile backcourt al giovane allenatore statunitense, pronto a colmare senza alcuna difficoltà l'eventuale partenza di Marcus Smart. Una possibilità già nota alla dirigenza biancoverde che già in estate aveva sostenuto un colloquio con il numero trentasei dei Celtics su quale continua a pendere "la spada di damocle" del rinnovo contrattuale. Al termine della stagione corrente Marcus Smart (10.1 ppg, 3.5 rpg, 4.7 apg e 1.3 spg nel corso di questa stagione) sarà ufficialmente disponibile sul mercato estivo come Unrestricted Free Agentdando così l'occasione alla franchigia bostoniana di trattenere il giocatore senza correre alcun rischio: una firma tutt'altro che scontata date le perplessità generate dal rendimento "a senso unico" della sesta scelta assoluta del 2014 (chiamata esercitata da Boston), in questi 3 anni d'esperienza nel Massachusetts. Il generoso ventitreenne texano non è ancora riuscito a colmare le proprie lacune nella produzione di punti nell'area (35.7% di realizzazione dal campo) e nel tiro dalla lunga distanza (29.9% dall'arco dei tre punti), mostrando così dei limiti tecnici non propriamente consoni alla crescita di un giovane prospetto NBA. Nonostante le evidenti difficoltà nella fase offensiva, Marcus Smart ha sempre compensato le proprie prestazioni con un' incredibile efficacia nella metà campo difensiva, caratteristica che ha spesso sottolineato la grinta emotiva del proprio "credo cestistico". Una caratteristica certo importante per l'equilibrio dei Celtics ma non per questo indispensabile, soprattutto di fronte all'esosa richiesta economica che garantirebbe la permanenza di Smart a prescindere dalle offerte contrattuali delle restanti franchigie NBA (clicca qui per saperne di più)Un rischio piuttosto alto per il salary cap dei biancoverdi (tutt'ora al di sotto della Luxury Tax di circa 3.5 milioni di dollari), che sarebbe praticamente "congelato" dalle richieste economiche del giocatore, precludendo così un ulteriore "upgrade" nel processo di crescita dell'organico a disposizione di Boston. Davanti a questo incerto e rischioso "sacrificio economico", la dirigenza dei Celtics ha "fatto il prezzo" del proprio prospetto, mettendo ufficialmente Marcus Smart sul mercato. La richiesta della franchigia del Massachusetts è apparsa chiara ed inflessibile, pronta ad accettare solamente delle proposte inerenti ad una First-Round Pick da poter utilizzare al prossimo Draft. L'indiscrezione di mercato è stata prontamente verificata e promulgata dall'emittente americana ESPN che, tramite le parole del noto giornalista Adrian Wojnarowski, ha sottolineato la precisa richiesta formulata dai biancoverdi:

"La dirigenza dei Celtics sta valutando se cedere il giocatore in questi ultimi giorni di mercato per non vivere una situazione di incertezza salariale nel corso della prossima estate. Smart sarà disponibile sul mercato e la dirigenza di Boston non può ancora valutare quanto costerà trattenere il giocatore tra qualche mese. Per continuare ad essere padroni del proprio destino e per conservare una buona elasticità salariale, la dirigenza ha chiesto in cambio una scelta al primo giro per il prossimo futuro. Non hanno intenzione di svendere il giocatore quindi non prenderanno in considerazione offerte minori. La situazione potrebbe essere in rapido divenire".

L'infortunio alla mano destra occorso a Smart il 26 gennaio scorso sembra quindi aver "scosso" il mercato dei Celtics, pronti a dare fiducia al talento espresso recentemente da Terry Rozier (il nuovo talento plasmato dall'accurata gestione di Brad Stevens, autore di un incredibile tripla doppia da 17 pts, 11 reb e 10 ast a cui si aggiungono 2 stl e 2 blk nella sua prima partita da titolare nello starting-five bostoniano) in vista dell'imminente postseason. Data la recente rivelazione di mercato, tutto l'ambiente attorno al TD Garden è in attesa di ulteriori aggiornamenti sul futuro del numero trentasei, pronti ad accogliere con entusiasmo la nuova "sorpresa" riposta accuratamente da Danny Ainge, abile conoscitore del mercato sempre pronto a cogliere la miglior occasione disponibile sul momento. Le speranze dei tanti tifosi bostoniani è infatti quella di poter concludere l'ennesimo "colpo a sorpresa" entro il termine dell'8 febbraio, così da poter incentivare i "sogni di gloria" in vista dei Playoffs.

Commenti

Russell Westbrook: "La NBA deve essere in grado di proteggere i giocatori"
La nuova linfa dei Boston Celtics: Terry Rozier!