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La fiamma dei Miami Heat non si è spenta!

Simone Romani
15.01.2018 18:46
I Miami Heat continuano a correre, e lo fanno in un modo straordinario. Nella notte, dopo la vittoria per 97-79 ai danni dei Milwaukee Bucks, i strepitosi Miami Heat non si danno più freni. Certamente ci sono limiti evidenti, ma nessuno vieta all'organico dei Miami Heat di sognare in grande. La vittoria, che può essere più o meno significativa, è servita ai Miami Heat, che già occupano la quarta posizione della Eastern Conference, a mettere ulteriore pressione alle dirette avversarie. Grazie alla vittoria infatti si sono portati ad una sola partita di svantaggio dai Cleveland Cavaliers, che stanno vivendo un momento di estrema difficoltà. Ma è ovvio che i risultati non arrivano solamente dall'andatura pietosa dei Cleveland Cavaliers. I Miami Heat dopo una partenza alquanto lenta, si sono rimboccati le maniche ed hanno messo a segno una serie di importanti vittorie. Infatti nelle ultime dieci apparizioni in campo della banda di coach Spoelstra, otto partite sono state vinte e solamente due perse. Ma non solo, grazie alla vittoria di ieri, la settima consecutiva, è stato raggiunto l'attuale numero di vittorie consecutive dei Boston Celtics, primi in classifica con un record di 34-10. Interpreti come Goran Dragic, hanno elevato a potenza la loro presenza sul parquet. Il cestista sloveno ieri notte ha scritto a referto 25 punti 3 rimbalzi e 2 assist, che è solamente l'apice di un costante lavoro di miglioramento. Arrivato nella lega nel 2008 la sua media punti è cresciuta dai 4.5 a partita della stagione 2008/2009, ai 20.3 della stagione 2016/2017. Nella stagione in corso il Drago, soprannome di Goran Dragic per evidenti motivi, ha una rispettabile media di 17.2 punti a partita, e siamo solamente a metà della stagione. Ma se uniamo la meravigliosa tecnica di Dragic, allo strapotere fisico di Hassan Whiteside troveremo la combinazione perfetta che coach Erik Spoelstra sta utilizzando. Non sono i 15 punti, 10 rimbalzi e 4 stoppate, di Hassan Witheside a farci capire di che tipo di fisico stiamo discutendo. Ma sono proprio questi numeri che uniti all'ottimo contorno fornito da Tyler Johnson, Josh Richardson e James Johnson, a rendere il gioco dei Miami Heat efficace.  Certamente non ci troviamo di fronte ad una possibile vincitrice delle Finals. Ma questi Miami Heat daranno filo da torcere a molte squadre, che vedono in loro solamente delle vittorie facili. Per il resto tifosi, dirigenza e giocatori non frenano la loro immaginazione, perchè sognare non è vietato.

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