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Tutti i segreti di Giannis Antetokounmpo!

19.10.2017 22:59
Nonostante avesse gli occhi di tutti puntati addosso, Giannis Antetokounmpo non ha tradito le aspettative nella gara d’esordio della sua quinta stagione NBA, anzi, si potrebbe dire che il cestista grego è andato oltre ogni più rosea aspettativa. I numeri sul campo dicono 37 punti, 13 rimbalzi, 3 assist, 3 palle rubate con quasi il 60,0% dal campo. Ma lasciando un attimo da parte i numeri sul campo, quali sono gli altri numeri che rendono così speciale Giannis Antetokounmpo? APERTURA ALARE: Con l’avvento della figura dei giornalisti sportivi che svolgono spesso e volentieri anche il ruolo di analisti, abbiamo iniziato a capire che nel basket l’altezza è si importante, ma non è tutto. Nel basket moderno infatti, ancora più dell’altezza diventa importante l’apertura alare di un giocatore (wingspan n.d.r.), ovvero la misura che intercorre tra il dito medio di ciascuna mano, con il corpo posizionato a croce. In questa misura Giannis è pressoché straordinario, potendo vantare un’apertura alare di 2,24 metri, di gran lunga superiore a quella detenuta da molti centri NBA. Grazie a questa stratosferica apertura alare, Giannis riesce, tra le altre cose, a primeggiare a rimbalzo, molto più facilmente di altri suoi pari ruolo. ALTEZZA: A 19 anni, poco prima del suo esordio in NBA, Giannis misurava all’incirca 203 centimetri in altezza. La misura, di per se, già allora non era male per un ragazzo dai movimenti fluidi e rapidissimi come i suoi. Dopo poco più di una sola stagione incredibilmente, quei 203 centimetri si tramutarono in ben 211 centimetri. Fortuna vuole che questa crescita così repentina non sia assolutamente andata a discapito di quei movimenti fluidi e rapidissimi che al contrario, sembrano migliorare con il tempo, contraddistinguendo Antetokounmpo tra i suoi pari altezza. MUSCOLATURA: Giannis Antetokounmpo venne scelto nel Draft NBA del 2013 con la quindicesima chiamata assoluta non senza mugugni e polemiche da parte di molti addetti ai lavori. Le preoccupazioni principali, così come fu per un altro grande del gioco come Kevin Durant, riguardavano il suo fisico estremamente esile. Messo piede in NBA con il peso di appena 89 kg, Giannis ad ogni minimo contatto sembrava correre letteralmente il rischio di spezzarsi. In questi anni Antetokounmpo, oltre che sui suoi fondamentali, ha lavorato anche moltissimo sul suo fisico, in una metamorfosi che è sotto gli occhi di tutti e che lo rende ad oggi uno dei giocatori più atletici della lega. Ufficialmente viene riportato per lui un peso di 101 kg, ma nel vederlo sembra davvero molto più grosso ed atletico di quanto quei 101 kg, seppur non pochi, dicano. Quello che è sorprendente, è che così come per la repentina crescita in altezza, anche la crescita muscolare non gli ha levato assolutamente nulla in termini di agilità ed esplosività. MANI: Mediamente la lunghezza della mano di un uomo adulto, misurata dalla punta del pollice alla punta del mignolo, è di circa 20 centimetri. Per Antetokounmpo, questa stessa misura è pari a più di 30 centimetri. Giusto per avere ben chiaro il significato di quanto appena dichiarato, basti pensare che Kawhi Leonard (rileggete bene per favore… Kawhi Leonard, “quello con le mani giganti”) ha questa misura pari a circa 28,5 centimetri. Inutile dire che, così come succedeva per sua maestà Michael Jordan, questa caratteristica permette a Giannis di aver un controllo di palla impeccabile: non solo in situazioni di gioco statiche, ma anche in situazioni di gioco dinamiche, quando ad esempio può attaccare il ferro tenendo saldamente il pallone con una sola mano. TENDINI DI ACHILLE: Nell’atletica leggera, e più nello specifico in discipline quali il salto in alto, il salto in lungo ed il salto triplo, avere dei lunghi tendini di Achille equivale ad un più efficace accumulo e rilascio di energia elastica. Una maggiore energia elastica, a sua volta, si traduce in una maggiore esplosività nel salto e, quindi, in una migliore performance dell’atleta. Molto probabilmente, Giannis Antetokounmpo avrebbe avuto un ottima carriera anche neIl’atletica leggera, forte dei suoi tendini di Achille lunghi circa 35 centimetri, praticamente il doppio rispetto alla media di un uomo adulto. Vedremo se "The Greek Freak" riuscirà a migliorarsi ancora, arrivando così ad impensierire il "trono" di LeBron: vero e proprio dominatore della Eastern Conference. Il futuro di Milwaukee appare così sempre più florido e pronto a togliersi più di una soddisfazione, proprio come il proprio uomo-franchigia Antetokounmpo.

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