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Le 3 domande a cui i Cleveland Cavaliers devono dare presto una risposta

Guido Boldoni
02.01.2018 19:42
I Cleveland Cavaliers, favoriti per le Finals anche di questa stagione 2017/18, stanno oggi affrontando un periodo di transizione in attesa di avere Isaiah Thomas a pieno regime. Dopo un inizio difficile la squadra del Re LeBron James, partita dopo partita, sta trovando la quadratura, ma come sappiamo la strada è ancora lunga, perché ci sono i Boston Celtics, degni avversari da battere per potersi giocare il tanto ambito anello e dare vita a quella sembra ad oggi un inevitabile quarto atto contro i Golden State Warriors. Ci sono però 3 domande a cui la franchigia deve trovare risposta quanto prima e già da oggi bisogna iniziare a interrogarsi sull'effettivo valore del roster in confronto proprio a quello dei Golden State Warriors di Kevin Durant e Stephen Curry.
  • I Cleveland Cavaliers hanno bisogno di un “Rim Protector”?

I rumors su DeAndre Jordan a quanto pare non sono solo voci perché effettivamente alla squadra manca qualcosa per la difesa e un giocatore come il centro dei Clippers è stato individuato come tassello perfetto per completare il quintetto (riportando Love da ala grande ?). Essendo in scadenza il giocatore (player option) ed essendo i Los Angeles Clippers in un momento poco felice della loro storia recente, i Cleveland Cavaliers potrebbero fare un grande affare. Il problema sarebbe quello di intaccare nuovamente gli equilibri in una squadra che ancora non è stata vista con tutti i suoi migliori interpreti al 100%. Se poi l’idea è quella di sacrificare la pick avuta in estate dai Boston Celtics forse il gioco non vale la candela.
  • Come si proverà a convincere LeBron James a restare?

Non è assolutamente semplice dare una risposta a chi chiede del destino di LeBron James, anche perché mai come questa volta non si hanno certezze. Tuttavia la forza dei Golden State Warriors spaventa tutti, compreso LeBron, che sconfitto per l'ennesima volta in finale potrebbe decidere di portare tutto il suo talento altrove. Ecco perchè per i Cavs bisogna iniziare a preparare un piano B nel caso in cui il Re decidesse di andare via e ad oggi le opzioni sono due: la prima è quella di rifirmare Isaiah Thomas, sfruttare al meglio la pick e ricostruire la squadra attorno al playmaker ex Cetlics; la seconda opzione è quella di lasciare andare via Thomas, trovare una trade per Tristan Thompson e Kevin Love accumulando pick e iniziare così il progetto di rebuilding.
  • Tutto dipende dal destino dei Brooklyn Nets?

Un’altra ipotesi poco probabile sarebbe legata alla pick del prossimo draft che potrebbe portare ai Cleveland Cavaliers un giovane fenomeno, considerati i prospetti che saranno a disposizione delle varie franchigie. Un giocatore NBA-Ready potrebbe convincere The Chosen One ad un ulteriore sforzo per poter rimanere magari rinunciando anche ad Isaiah Thomas. Altra soluzione ovviamente sarebbe quella di utilizzare la pick per arrivare subito a qualche giocatore in grado di colmare definitivamente il gap con Curry e co. Il vero problema è che in questo momento i Brooklyn Nets sono lontani da una stagione fallimentare come quella passata e anche se non riusciranno a raggiungere i playoffs potrebbero seriamente non avere uno dei 5 peggiori record della lega. In definitiva, come avete visto dalle nostre tre domande, tutto ruota intorno a LeBron James, e come non puo' esserlo del resto...

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