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La presunta rissa negli spogliatoi tra Houston Rockets e Los Angeles Clippers

16.01.2018 11:06
Los Angeles Clippers-Houston Rockets di questa notte sarà ricordata a lungo per il ritorno di Chris Paul in quello Staples Center che ha ospitato per circa 6 anni le sue splendide giocate e per la vendetta di Lou Williams che contro la sua ex squadra segna 31 punti, conduce i suoi alla vittoria per 113-102 e compie un'ulteriore passo nella corsa al SMOY, ormai sempre più vicino. Ma Los Angeles Clippers-Houston Rockets di questa notte sarà ricordata anche e soprattutto per ciò che è successo negli spogliatoi al termine della partita. Gli uomini della sicurezza dello Staples Center, infatti, si sono trovati a dover dividere alcuni giocatori degli Houston Rockets da Austin Rivers e Blake Griffin. Stando a ciò che scrive Adrian Wojnarowski, il confronto sarebbe avvenuto nello spogliatoio dei Clippers e a provocarlo sarebbero stati l'ex Chris Paul, Trevor Ariza, Gerald Green e (udite udite) James Harden, assente dal match per infortunio. Un piccolo strascico di ciò che era accaduto sul parquet qualche momento prima, quando sia Griffin che Ariza erano stati mandati anzitempo negli spogliatoi dopo un diverbio particolarmente acceso. E l'oggetto della discussione sembrerebbe essere proprio l'atteggiamento in campo di Blake Griffin, reo, secondo i Rockets, di aver tenuto un comportamento provocatorio persino con il coach avversario Mike D'Antoni. D'altronde non sarebbe neanche la prima volta: già nel 2011 un giovanissimo Griffin si rese protagonista di un episodio assai simile (questa volta avvenuto all'interno del rettangolo di gioco) quando venne espulso insieme a Baron Davis, Lamar Odom e Ron Artest per aver provocato una rissa durante il derby contro i Los Angeles Lakers. Stavolta, però, il bad boy dei Clippers sembrerebbe essere incolpevole, almeno ufficialmente. Come detto, infatti, la lite sarebbe avvenuta nello spogliatoio dei padroni di casa e se ciò venisse confermato la colpa ricadrebbe inevitabilmente sul quartetto di Houston che si trovava nel posto sbagliato al momento sbagliato. Un concetto che è stato ribadito anche da coach Doc Rivers:
“La nostra squadra era nel suo spogliatoio, la loro squadra non era nel loro spogliatoio. Questo è tutto ciò che ho da dire al riguardo”.
Risultato immagine per doc rivers Insomma, morale della favola: qualora venisse confermata la rissa, Paul, Green, Ariza e Harden rischiano di essere sospesi dal Commissioner Adam Silver. Se invece si è trattato, come sostiene qualcuno, solamente di un confronto verbale particolarmente acceso la faccenda si concluderà verosimilmente con un nulla di fatto. Una cosa però è certa, quello che succede in campo dovrebbe rimanere in campo e una gara come quella tra Rockets e Clippers dovrebbe essere ricordata per lo spettacolo offerto dalle due squadre sul parquet, non per una banale ed insensata scaramuccia nel post-partita. Capito Griffin & Co.?

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