Oklahoma City Thunder

Paul George torna a strizzare l'occhio ai L.A. Lakers

04.01.2018 11:54
In estate è stato il colpo degli Oklahoma City Thunder che con il suo arrivo speravano di riportare entusiasmo in un ambiente ancora fortemente scosso dall'addio di Kevin Durant. Già allora, però, vedeva OKC come una soluzione temporanea, una tappa intermedia nel suo viaggio verso casa: Los Angeles. Stiamo ovviamente parlando di Paul George che in una recente intervista è tornato a parlare del suo immediato futuro. PG13 non ha smentito le voci che lo vedrebbero vestire la canotta dei Los Angeles Lakers nella prossima stagione, voci sempre più insistenti vista anche l'annata poco esaltante che sta vivendo Oklahoma. D'altronde l'unica cosa che poteva convincere George a prolungare la sua esperienza in maglia OKC erano i risultati, risultati che almeno per ora tardano ad arrivare e nemmeno l'anello promessogli da Russell Westbrook sembrerebbe avergli fatto cambiare idea. E così PG è tornato a strizzare l'occhio ai Lakers, la squadra della città dove è cresciuto, la squadra in cui ha sempre sognato di giocare. Risultato immagine per paul george
“Chiedete all'80% dei giocatori della lega se gli piacerebbe tornare a casa, giocare per la franchigia della loro città, di casa loro. E' tutto quello che ho detto, mi sarebbe piaciuto tornare a casa e giocare per la mia città".
Le parole di George possono sembrare cariche di rimorso, ma l'attuale giocatore degli Oklahoma City Thunder ha escluso categoricamente qualsiasi tipo di rimpianto:
“Non ho rimorsi, credo sia stata una trade vantaggiosa per entrambe le parti”
D'altra parte la possibilità di colorarsi di giallo-viola per George è più viva che mai. Al termine della stagione in corso l'ala piccola californiana diventerà infatti un free agent e i Lakers sono pronti a fare carte false per aggiudicarsi le prestazioni dell'ex Pacers. A questo scopo la franchigia di L.A. potrebbe liberarsi di Jordan Clarkson o Julius Randle, o addirittura tutti e due. Un eventuale addio di uno dei due giocatori consentirebbe infatti a Los Angeles di disporre dello spazio salariale per poter ingaggiare George e magari affiancargli DeMarcus Cousins o raggiungere il sogno proibito chiamato LeBron James. Insomma, la stagione 2017/2018 non è neppure al giro di boa, ma il mercato estivo NBA è già entrato nel vivo e se le premesse sono queste ci sarà da divertirsi eccome. Stay tuned!

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