Utah Jazz

Nikola Mirotic: destinazione Salt Lake City?

10.01.2018 19:22
Con il nuovo anno che inizia, non sono poche le squadre che fermentano cambiamenti proprio perché ci si rende conto che ormai il tempo inizia a stringere. Manca infatti meno di un mese all'otto febbraio, data che sancirà la fine delle trades possibili fra le varie franchigie e ufficializzata, quest'anno, ben prima dell'All-Star Game. Fra le tante squadre, come Memphis e Sacramento, un team su tutti sembra essere vicino ad uno scambio, gli Utah Jazz. A Salt Lake City sembrano decisi e pronti a sacrificare un giocatore come Derrick Favors per arrivare a Nikola Mirotic. Quest'ultimo è ormai consapevole del fatto che a Chicago non ci sia molto spazio per lui poiché Gar Forman, GM della franchigia di Windy City, ha da tempo deciso che Bobby Portis continuerà a vestire la casacca rossa. Mirotic, dal canto suo, sembra essersi ampiamente ripreso dal pugno che proprio Bobby Portis gli sferrò nei primi giorni di ottobre. Dopo aver saltato ben 24 partite a causa del danno recato dal suo "compagno" di squadra, lo spagnolo ha viaggiato a 17.4 punti, 7 rimbalzi e 1.5 assist in ben 25 minuti di gioco, ma ciò che più ha stupito è stato il suo migliorato atteggiamento difensivo assunto nelle ultime 17 presenze, che ha portato proprio il numero 44 ad avere un plus/minus di +2.4. Sebbene Mirotic sia apparso in ottima forma, è però evidente che uno dei due sopracitati debba tagliare la corda per andare verso una nuova esperienza e proprio i Jazz vorrebbero approfittare di questa situazione irreversibile per portare Mirotic alla Vivint Smart Home Arena. Se la trade dovesse andare in porto, gli Utah Jazz non pagherebbero poco l’arrivo di Mirotic, poiché, come detto, perderebbero Derrick Favors, che da sei anni in maglia Jazz mette a referto delle prestazioni di tutto rispetto. I contratti dei protagonisti della potenziale trade sono pressoché identici: 12 milioni di dollari circa annuali per entrambi, ma proprio Favors sarà Unrestricted Free Agent durante la prossima estate. Forse, appunto, in quel di Utah era già stato preannunciato un addio da parte di Favors e l’intento dei Bulls di ottenere delle scelte alte nei prossimi Draft potrebbe essere proprio conciliato dal fatto che si potrebbe liberare uno spot per giovani promesse e spazio salariale. Certamente, i prossimi giorni saranno decisivi per il futuro non solo di due giocatori, ma addirittura di due franchigie.

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