Ovest

Klay Thompson ribadisce: "Non mi muovo da Golden State!"

Emanuele
18.02.2018 12:32
I Golden State Warriors sono diventati una superpotenza, non soltanto grazie a Stephen Curry e Kevin Durant, ma soprattutto grazie allo splendido contributo su entrambe le estremità del campo di Klay Thompson, capace nelle passate Finals di reggere l'1 vs 1 contro uno dei migliori in questa specialità, ossia Kyrie Irving. Anche in questa stagione 2017/18 Klay sta dicendo la sua con 20.0 punti, 3.9 rimbalzi e 2.5 assist di media a partita, con il 49.4% dal campo e il 45.5% da dietro l'arco, le migliori percentuali al tiro di tutta la sua carriera. Quello che è nelle mente di tutti, compreso il nativo di Los Angeles, è la sua prossima free agency, che però dista ancora un'altra stagione e che la maggior parte degli addetti ai lavori indica come punto di svolta del futuro degli Warriors. Infatti Thompson al termine della stagione 2018/19 diventerà unrestricted free agent e potrà decidere il proprio destino. Potrebbe allora lasciare la franchigia che lo ha draftato con l'undicesima scelta assoluta al draft del 2011 e che ha sempre creduto nel suo enorme potenziale?
"Tra due anni ci saranno molte possibilità e non puoi mai escludere nulla. Ma già l'ho detto in altre occasioni: Ovviamente voglio rimanere a Golden State per tutta la mia carriera".
Parole chiare, anzi chiarissime quelle che risuonano nella stanza del front office degli Warriors. Il membro degli Spalsh Brothers ama la Bay Arena ed essere un "guerriero" per tutta la vita significherebbe molto per lui:
"E' speciale essere in una franchigia per tutta la vita. Solo alcuni ragazzi lo hanno fatto nella loro carriera negli sport professionistici. Inoltre sarebbe strano per me lasciare The Bay. Posso dirvelo sinceramente: voglio restare qui a lungo termine".
Ma la NBA si sa è business e davanti ai desideri dei campioni della lega i soldi molto spesso prendono il sopravvento. Se Golden State mantenesse Thompson anche dopo la stagione 2018/19, insieme a Stephen Curry, Kevin Durant e Draymond Green - considerando i nuovi introiti che Golden State avrà a disposizione tra TV e sponsorizzazioni e la nuova Arena che sta prendendo forma (clicca qui) - almeno uno dei suddetti giocatori dovrebbe rinunciare ad un bel po' di soldi, lasciando sul tavolo un ipotetico contratto al massimo salariale. Come tutti gli altri, Thompson lo sa bene e ha fatto capire cosa potrebbe succedere nei prossimi anni:
"Non sto dicendo che prenderemo di meno... ma sacrificheremo sicuramente qualcosa se dovessimo farlo".
Insomma queste parole suonano già di permanenza non solo per Thompson, ma anche per gli altri straordinari componenti della franchigia campione in carica. Con questa mentalità in campo e fuori gli Warriors sono destinati a vincere per molto tempo ancora!

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