Cleveland Cavaliers

Kevin Love e il lato umano dei giocatori: l'ansia e la depressione

06.03.2018 20:08

Dopo le confessioni riguardo una più che “potenziale depressione” da parte di DeMar Derozan (clicca qui per l'approfondimento), anche un altro giocatore piuttosto importante, quale Kevin Love, ha dichiarato di avere dei problemi fisici e psichici che gli si sono presentati in determinate circostanze. In una dichiarazione su “The Players Tribune” Kevin Love ha infatti ammesso che più di qualche volta ha avuto a che fare con ansia ed attacchi di panico. Una di queste volte fu proprio durante una partita della regular season corrente quando improvvisamente Love ha provato difficoltà a respirare.

“E’ accaduto durante una partita. Era il 5 novembre, due mesi e tre giorni dopo il mio compleanno. Stavamo giocando in casa contro gli Hawks quando sono stato costretto ad uscire dal campo.”

Il giocatore dei Cleveland Cavaliers ha infatti raccontato di come non sia stato facile quel periodo a causa di temi cestistici e familiari che lo hanno “stressato” e non gli hanno permesso di “chiudere occhio” per diverse notti. Oltre i temi familiari, riguardo cui si dovrebbe rispettare la massima Privacy nei confronti di chiunque, ciò che ha maggiormente danneggiato Love sono state le aspettative che si avevano nei confronti dei Cavs. La partita contro gli Atlanta Hawks era infatti la decima della stagione, quando i Cavs avevano un record a dir poco negativo ed al di sotto delle aspettative di tutti.

Tutti quei discorsi su di noi, tutte quelle critiche e quelle aspettative anche riguardo il mio ruolo mi hanno danneggiato psicologicamente.”

Una delle ragioni per cui proprio Love ha deciso di condividere questa esperienza amara è anche per via di DeMar Derozan. Kevin Love infatti non si sarebbe mai aspettato che DeMar potesse avere un problema di quel tipo, proprio perché i due si sono scontrati e si sono parlati molte volte. Nonostante questo, Love non si era mai accorto del problema che affligge il connazionale.

“Ciascuno di noi attraversa delle difficoltà”

Con queste parole Love ci impartisce una vera e propria lezione di vita poiché uno dei suoi obiettivi è anche quello di spingere il mondo della NBA verso delle problematiche, come la salute mentale dei professionisti, che talvolta vengono ignorate. Nessuno infatti è un supereroe, neanche i nostri idoli del basket.

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