Ovest

I Clippers hanno preso una decisione sul futuro di Doc Rivers

Guido Boldoni
06.12.2017 14:19
Questa stagione 2017/18 sta regalando un’altalena di emozioni a Los Angeles sponda Clippers: dalla tristezza per la trade dell’uomo simbolo Chris Paul, alla firma di Danilo Gallinari e della scommessa/sogno Milos Teodosic, passando per il buon inizio di stagione fino gli infortuni e alle conseguenti sconfitte. "Gonfiati" anche dai media, i Clippers sembravano convinti di poter raggiungere i playoffs, ma oggi devono accettare la dura realtà degli infortuni che sta limitando la crescita della "nuova" squadra e che li ha condotti ad un impietoso record di 8 vittorie e 14 sconfitta. Persi dunque 4/5 del quintetto: Griffin, Teodosic, Beverley e Gallinari e con il rischio serio di vedere DeAndre Jordan partire verso mete più importanti, il rischio che la nave affondi si sta facendo sempre più concreto. E su ogni nave che si rispetti, a vacillare per primo è proprio chi è al timone ed infatti nelle ultime settimane si sono fatte sempre più insistenti le voci di un possibile esonero di Doc Rivers. Proprio su questo argomento è intervenuto Sam Amick di Usa Today.
“Tre persone che conoscono bene la situazione dall’interno mi hanno detto che Doc Rivers è salvo. Si sa che la sfortuna ha compromesso il suo quintetto e deve far fronte a infortuni gravi. Sarebbe poco corretto valutare il lavoro di un allenatore in queste condizioni: Beverley fuori tutta la stagione, Teodosic fuori dalla seconda partita e Danilo Gallinari che ha perso 13 partite sono pronti a rientrare presto”.
Nonostante il nuovo uomo franchigia Blake Griffin sia destinato a restare ai box almeno un altro mese, a Los Angeles puntano a rimontare per guadagnare un posto nella postseason. Purtroppo però i dubbi e i problemi sembrano essere anche altri perché in estate proprio Steve Ballmer ha voluto rinforzare anche il front office prendendo Jerry West come fidato consigliere e uomo di collegamento tra la squadra e la proprietà. Il rapporto tra lui e Rivers che per ora sembra non essere idilliaco, potrebbe creare danni all’integrità dello spogliatoio e soprattutto ad una società che sta attraversando una fase di transizione che non immaginava affatto di affrontare. Se i Los Angeles Clippers non dovessero centrare i playoffs sarebbe l'ennesimo fallimento assoluto e lo sarà ancora di più se dovessero essere costretti a cedere DeAndre Jordan, sogno di Cleveland Cavaliers e Milwaukee Bucks. A quel punto la panchina dell'ex head-coach dei Boston Celtics potrebbe davvero scricchiolare...

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