Ovest

#INFERMERIA: Stagione finita per Mike Conley ed i Memphis Grizzlies

Emanuele
27.01.2018 23:23
Dopo lo scioccante infortunio occorso a DeMarcus Cousins che ha posto fine in anticipo alla sua stagione 2017/18, con i Pelicans ancora in lotta per un posto playoffs, anche la point guard dei Memphis Grizzlies Mike Conley dice addio a questa stagione. Con l'unica differenza che la sua franchigia attualmente occupa il dodicesimo posto della Western Conference con un record di 17-31 e non ha alcuna minima chance di poter partecipare alla prossima postseason. A causa di un problema al tallone sinistro Conley sarà costretto a sottoporsi ad intervento chirurgico per rimuovere una piccola protuberanza ossea che continua a causargli dolore e limitazione nei movimenti della caviglia. Lo staff medico dei Grizzlies ha già fatto sapere che si aspettano di rivedere in campo il giocatore più pagato della squadra all'inizio del training camp 2018/19. Dopo aver disputato appena 12 partite dall'inizio della regular season il numero 11 era finito in infermeria, sempre per il problema al tallone, pronto ad essere rivalutato giorno per giorno. Poi è stato comunicato che Conley sarebbe rientrato nell'arco di due settimane, per poi prolungare ancora la sua assenza per qualche settimana aggiuntiva. In realtà l'infortunio del 30enne sembra rappresentare per Memphis una comoda scusa per tankare ufficialmente, considerando anche il suo attuale record in classifica. I Grizzlies infatti negli ultimi anni sono stati sempre una squadra sopra alla media e con 7 consecutive apparizioni ai playoffs non hanno mai avuto l'opportunità di aggiudicarsi una lottery pick con cui costruire la franchigia intorno a Conley e Marc Gasol. Ebbene questa volta sembra essere proprio l'occasione giusta, nonostante le voci di mercato vedano il cestista spagnolo fratello di Pau lontano dal Tennessee e considerando che la pick del 2019 verrà destinata ai Boston Celtics del "famigerato" Danny Ainge. Ecco perchè al training camp del prossimo anno Memphis ritroverà sicuramente Conley intorno al quale far partire la rebuilding. Il prodotto di Ohio State ha trascorso tutta la sua carriera cestistica con la maglia degli orsacchiotti, grazie anche a quel quinquiennale da 153 milioni di dollari firmato 18 mesi fa, che lo avevano reso il giocatore più pagato della storia della NBA. Quando la prossima stagione MC tornerà in campo avrà ancora tre anni di contratto da sfruttare, con la speranza che Memphis possa stropicciarsi gli occhi e riabbracciare quel Conley tanto ammirato nella stagione 2016/17: la migliore della sua carriera.

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