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Kyrie Irving: solo le sconfitte fomentano l'ossessione della vittoria

Alessio Bonavoglia
16.12.2017 19:56
Kyrie Irving è uno che non vuole dimenticare le sconfitte. Non è un tipo di giocatore che pensa solo al presente o all'immediato futuro. Per lui il passato conta, eccome se conta. Soprattutto le esperienze negative. Perchè gli danno la forza di fare sempre meglio. Per questo, dopo la partita dei suoi Boston Celtics persa in casa contro gli Utah Jazz (terza sconfitta nelle ultime cinque gare), Uncle Drew ha detto che questa squadra dovrà affrontare sfide molto più difficili, e che dunque tutto questo fa parte del percorso.
"Bisogna vederla come una sfida, tutto qui: ne sono convinto. Finché io, assieme allo staff tecnico, riusciremo a farlo capire al resto del team, allora andrà tutto bene: fa tutto parte della crescita di squadra. Ci saranno periodi positivi come quelli iniziali e periodi meno positivi come quello che stiamo passando ora; ma vi garantisco che ce ne saranno di peggiori. Probabilmente stiamo soffrendo un po' di stanchezza, ed è per questo che abbiamo bisogno, collettivamente e individualmente, solo di rallentare per un secondo, concentrarci, e andare avanti."
Anche coach Brad Stevens ha parlato, senza trovare scuse. Ha ammesso che la sua squadra non ha avuto la cattiveria e l'organizzazione giusta per vincere. Che molti suoi ragazzi non sono stati all'altezza della situazioni. Per il coach sta mancando un po' l'atteggiamento che aveva contraddistinto la franchigia del Massachusetts nella prima parte di regular season. Kyrie Irving inoltre, ha sottolineato come la scusa della stanchezza e degli infortuni, non regge in un campionato come l'NBA: bisogna solo trovare un modo per continuare a vincere, nonostante tutto.Dalle sconfitte vuole ripartire Kyrie, come ha sempre fatto. Perchè solo le sconfitte fomentano l'ossessione della vittoria, degna della Mamba Mentality. A questo proposito, in collaborazione col suo sponsor Nike, sono uscite le Nike Kyrie 4 "Confetti", cui style è ispirato ai coriandoli che Irving ha trovato sul parquet alla fine di gara-5 delle Finals 2017, perse dai Cavs di Kyrie contro i Warriors. Questo per ricordarsi di quel momento, e trarre da questi ricordi la rabbia giusta per vincere.

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