Utah Jazz

Chi riuscirà a vedere la luce dei playoffs nella giungla dell'ovest?

Stefano Castiglia
11.03.2018 13:15
La NBA è letteralmente spaccata in due dal punto di vista della qualificazione ai playoffs: la Eastern Conference ha praticamente otto posti quasi assegnati (Toronto e Boston hanno già strappato il pass per la postseason), mentre nella Western Conference possiamo contare almeno otto squadre a poche partite di distanza l'una dall'altra. Tant'è che la decima forza può diventare comodamente la terza nel giro di due partite. Di certo non è una novità che ultimamente nelle squadre dell’est mancano giocatori con un bel potenziale, a differenza dell’ovest, dove ogni squadra ha in media due superstar. Così andiamo ad analizzare le otto squadre della Western Conference che nella "giungla dell'ovest" si stanno giocando ogni notte la qualificazione alla prossima postseason. Assegnando ad ognuna di loro la nostra ipotetica previsione di come finiranno la stagione e dunque chi riusciremo a vedere al tabellone principale dei playoffs 2018?

Portland Trail Blazers (40-26)

Previsione: 49-33 La squadra dell’Oregon è sicuramente quella che ha mostrato più progressi tra tutte le sue dirette avversarie. L’anno scorso chiusero in ottava posizione con un record di 41-41. Da ora fino alla fine della regular season, dovranno incontrare tutte e sette le loro dirette avversarie per il posto ai playoffs, giocandone solamente due in casa (contro Clippers e Jazz) avendo a sfavore ben quattro big match (2 volte contro Houston, una contro Cleveland e una contro Boston). Dunque calendario alla mano restare ancorati all'attuale terzo posto, così come restare anche tra le prime otto per i Portland Trail Blazers potrebbe risultare una vera e propria impresa, ma le ultime prestazioni della loro stella Damian Lillard e del compagno di merende CJ McCollum fanno ben sperare!

New Orleans Pelicans (38-27)

Previsione: 44-38 Dopo l’infortunio al tendine di Achille di DeMarcus Cousins, i New Orleans Pelicans, erano dati da tutti per spacciati. Ma la loro stella, Anthony Davis (uno dei candidati al premio di MVP di questa stagione) ha fatto registrare dei numeri da capogiro: 28.1 punti, 11.1 rimbalzi e 2.3 stoppate a partita, tenendo non solo a galla i Pelicans, ma trascinandoli al quarto posto in classifica. Ma quanto reggerà ancora Davis, dato che le sue caviglie stanno cominciando a scricchiolare? Ai Pelicans restano sei scontri con le dirette avversarie per il posto ai playoffs: Jazz, Spurs, Trail Blazers, Thunder, Clippers e Spurs. Davis puoi farcela!

Minnesota Timberwolves (38-29)

Previsione: 46-36 I Timberwolves hanno già ampiamente superato le aspettative: netto il miglioramento rispetto alla stagione passata (record di 31-51) anche grazie al grande innesto preso l’estate passata: Jimmy Butler. Andare ai playoffs per loro è anche importante per il draft: se non dovessero entrarci, la loro scelta al primo giro dovrà andare agli Atlanta Hawks. I lupi di Minneapolis hanno tutte le carte in regola per andarci, ma non per durare, Minnesota è ancora un cantiere aperto con dei giovani promettenti, ma di esperienza peccano. Il calendario ci dice che la "ciurma" di Tom Thibodeau, dopo l'innesto di Derrick Rose, ha cinque scontri con le dirette avversarie: Spurs, Clippers, Jazz e due volte Nuggets di cui una in casa.

San Antonio Spurs (37-28)

Previsione: 48-34 Farebbe abbastanza strano non vedere la squadra texana ai playoffs. E' dalla stagione 97/98 che si qualificano. Pesante per tutta la stagione è stato l’infortunio di Kawhi Leonard (tendinopatia cronica al quadricipite destro), ma l’esperienza di Gregg Popovich è riuscita a non farlo notare troppo tenendo equilibrata la squadra. Inoltre proprio Kawhi Leonard sembra essere ad un paio di partite dal rientro in campo. Su diciassette partite mancanti prima della fine della regular season, gli Spurs dovranno scontrarsi otto volte contro le loro dirette avversarie per accedere al tabellone principale di fine stagione, avendo il vantaggio di giocarne ben cinque in casa (di questi otto match, due volte saranno contro gli Oklahoma City Thunder).

Oklahoma City Thunder (39-29)

Previsione: 48-34 Stagione piena di alti e bassi per gli Oklahoma City Thunder, ma nonostante tutto la franchigia ha continuato a lottare ogni notte per agguantare un posto ai playoffs, grazie ai suoi Big Three: Russell Westbrook, Carmelo Anthony e Paul George. OKC presenta sei scontri diretti contro le avversarie (di cui quattro in casa) e un calendario non proprio facile: da qui fino all'11 di aprile incontreranno solo tre volte squadre con uno score in negativo. Ma piena fiducia a questi Thunder, perchè quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare e a Westbrook e compagni questo tipo di prove piacciono moltissimo.

Denver Nuggets (36-30)

Previsione: 41-41 Non di certo un calendario favorevole pure per la squadra del Colorado: incontreranno solamente cinque volte le dirette avversarie per lo scontro ai playoffs (Thunder, Timberwolves, Clippers, Trail Blazers, Timberwolves), ma si scontreranno quasi ogni notte contro squadre con record positivi. Anche loro sono una squadra che ancora deve crescere molto sotto l’aspetto dell’esperienza, hanno molta strada da fare, ma con Jokic e Millsap a guidarli, il futuro potrebbe riservarci una bella sorpresa.

Los Angeles Clippers (36-29)

Previsione: 41-41 I Los Angeles Clippers rimarranno sempre una grande incognita. Ogni anno ci chiediamo sempre se sarà l’anno buono, ma la risposta, a fine stagione, ha sempre esito negativo. Anche quest’anno sono stati tempestati da infortuni e la trade di Blake Griffin non ha di certo aiutato. Tuttavia con un Lou Williams in queste condizioni si può ancora sperare di entrare ai playoffs. Oltre agli infortuni e alle trade, per i Clippers è sfavorevole pure il calendario: nove scontri contro le dirette avversarie (Pelicans, Thunder, Trail Blazers, Timberwolves, Trail Blazers, Spurs, Jazz, Nuggets, Pelicans) che sanno di vera e propria impresa!

Utah Jazz (36-30)

Previsione: 44-38 A gennaio gli Utah Jazz erano dati ormai fuori dalla lotta ai playoffs dopo il record parziale di 21-28, ma dopo appena 2 mesi la franchigia di coach Quin Snyder si ritrova con un record di 36 vittorie e 30 sconfitte e un calendario abbastanza favorevole. I Jazz dovranno scontrarsi altre cinque volte contro le diretti rivali (Pelicans, Spurs, Timberwolves, Clippers, Trail Blazers), e con un roster così giovane e ricco di potenziale, ma soprattutto con uno, se non il, miglior rookie di questa stagione, Donovan Mitchellsognare l'accesso ai prossimi playoffs non costa nulla.

Verdetto finale

Dopo aver passato in rassegna ogni franchigia ad ovest della conference ancora il lotta per la qualificazione ai playoffs 2018 - escludendo chiaramente gli Houston Rockets ed i Golden State Warriors, che attualmente possiedono una marcia in più rispetto alle altre e possiamo definirle già ampiamente qualificate - questa potrebbe essere la classifica finale:
  1. Houston Rockets / Golden State Warriors
  2. Houston Rockets / Golden State Warriors
  3. Portland Trail Blazers 49-33
  4. Oklahoma City Thunder 48-34
  5. San Antonio Spurs 48-34
  6. Minnesota Timberwolves 46-36
  7. Utah Jazz 44-38
  8. New Orleans Pelicans 44-38
  9. Los Angeles Clippers 41-41
  10. Denver Nuggets 41-41
Secondo noi, le escluse al ballo di fine anno, saranno i Los Angeles Clippers e i Denver Nuggets, poichè presentano un roster ancora con troppa poca esperienza e un calendario non troppo favorevole. Senza considerare i continui infortuni che hanno caratterizzato la loro stagione. Chi potrebbe spuntarla invece potrebbero essere i New Orleans Pelicans di Davis (considerando il suo recente infortunio che lo ha spedito in infermeria con lo status "day to day") e gli Utah Jazz che in questo finale di stagione sembrano veramente in rampa di lancio. Secondo voi invece chi riuscirà a vedere la luce dei playoffs nel selvaggio west?

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