Toronto Raptors

Sarunas Jasikevicius: chi è il nuovo obiettivo dei Raptors

Dopo aver corteggiato per diversi giorni Ettore Messina, Toronto sembra aver virato prepotentemente sul coach lituano. E' lui l'uomo giusto per i canadesi?

Gabriele Scaglione
06.06.2018 20:31

Ormai è passato quasi un mese da quando la dirigenza dei Toronto Raptors, visto e considerato lo sweep subito per mano dei Cleveland Cavaliers nelle semifinali di Eastern Conference, ha deciso di sollevare dall'incarico di head coach Dwane Casey che rivestiva il ruolo di allenatore dei canadesi da circa 7 anni.

Da allora il front office dei Raptors è al lavoro per cercare di consegnare ai tifosi e ai giocatori il loro nuovo coach. In questo senso nei giorni scorsi si era parlato di un possibile interessamento per Ettore Messina che dal 2014, come sapete, siede al fianco di Gregg Popovich sulla panchina dei San Antonio Spurs in qualità di vice-allenatore.

Tuttavia nelle ultime ore i canadesi sembrerebbero aver virato prepotentemente su un altro allenatore europeo: l'ex giocatore dei Golden State Warriors Sarunas Jasikevicius. Il coach lituano, alla sua prima esperienza da capo-allenatore, è reduce da una stagione sensazionale alla guida dello Zalgiris Kaunas e ad oggi sono molte le squadre europee pronte a fare carte false per averlo.

Su di lui, però, sembra aver messo gli occhi anche il GM di Toronto Bobby Webster che considera il lituano un'opzione concreta. D'altro canto la sua pallacanestro spavalda e spumeggiante, la sua maniacale cura dei particolari e la sua circolazione di palla paradisiaca hanno conquistato tutti e anche oltreoceano c'è già chi stravede per il 42enne di Kaunas.

Jasikevicius, però, non si è limitato a condurre lo Zalgiris alle Final 4 di Eurolega esprimendo un gioco di indiscutibile livello; è riuscito anche a dare alla sua squadra una mentalità basata sul sacrificio e su una dedizione alla causa pressoché totale. In altre parole ha fatto sì che i suoi giocatori mettessero sul parquet anche l'ultima goccia delle energie rimaste loro per vincere.

Una mentalità che forse a Toronto finora è sempre mancata. D'altronde l'arrendevolezza con la quale i canadesi sono scesi in campo nelle quattro partite perse contro i Cavs la dice lunga sui limiti mentali di una squadra che spesso tende ad alzare bandiera bianca troppo presto. In questo senso Jasikevicius potrebbe essere l'uomo giusto per questi Raptors.

D'altra parte, tuttavia, c'è anche da dire che il basket NBA è decisamente diverso da quello europeo e di conseguenza un allenatore alle sue prime armi come il lituano potrebbe avere qualche difficoltà a mettere in pratica la sua idea di pallacanestro. Insomma, Jasikevicius potrebbe essere un azzardo ma forse Toronto deve rischiare un po' se vuole vincere in fretta qualcosa di concreto.

 

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