NCAA & Draft

Becky Hammon: la NCAA si veste di rosa

Simone Romani
08.03.2018 13:36
Giovedì 8 marzo, un giorno come tanti per molti, un giorno molto speciale per le donne. La loro "festa" ci dovrebbe aiutare a capire quanto hanno combattuto per la loro considerazione, per i loro diritti e per la loro credibilità. Ma non è solo della ricorrenza che si deve parlare, perchè oggi, voi reputatelo un caso, una donna può fare la storia del Basketball. Sapete chi è Becky Hammon? Certamente non tutti, come ovvio che sia. Un nome così grazioso non può essere associato a sudore e fatica, e tanto meno non può essere associato al basket. Eppure l'infinita Becky Hammon - che è stata 7 volte WNBA All-Star, miglior passatrice WNBA, 2 volte All-WNBA e 6 volte miglior tiratrice WNBA - oggi può scrivere la storia. Dopo 4 lunghissimi anni come vice allenatore al fianco di Gregg Popovich nei San Antonio Spurs, (molti di voi forse non sapevano neanche questo), è finalmente arrivata la chiamata. Dopo che Colorado State University ha perso il suo coach Larry Eustachy, per accuse di possibili abusi, tra l'infinita lista di nomi appetibili, quello di Becky Hammon è in pole position.
"È la domanda più frequente che ricevo. lei è il candidato numero uno."
Queste le parole del Direttore Sportivo di Colorado State Joe Parker, che ha di seguito aggiunto:
"la mia risposta è sempre la stessa. Non sto chiudendo la porta a nessun pensiero."
Se diamo uno sguardo al curriculum di Becky Hammon, anche noi non avremmo nessun dubbio ad affidargli la panchina della squadra. Anche perchè tutti i vice di Gregg Popovich, hanno avuto di seguito un incarico importante, si guardi Mike Budenholzer di Atlanta, Brett Brown di Philadelphia e l'ex allenatore Orlando Magic Jacques Vaughn. Ma la cosa sorprendente è che la WNBA All-Star, diventerebbe la prima donna nella storia ad allenare in Division 1. Le parole di R.C. Bufford, General Manager dei San Antonio Spurs, fanno capire come Becky Hammon, sia la persona ideale per sedere su una panchina di alto livello:
"per noi non c'è stato il minimo problema ad assumere una donna. Si è meritata ogni singola parte del lavoro. ci ridiamo su, ma parlando seriamente, lei è stata ed è la persona giusta."
Se si pensa che una figura femminile sia meno autoritaria, queste parole, sempre di Bufford, attestano totalmente il contrario:
"Ha stabilito una grande presenza nel gruppo. non è una persona che si fa mettere i piedi in testa. ed in più ha stabilito un rapporto bellissimo con i giocatori."
Nel giorno più importante della storia femminile, ci troviamo di fronte ad un altro evento straordinario. Perchè chiunque abbia mai detto ad una donna di non poter "fare", oggi ancor di più, con Becky Hammon ha avuto la sua lezione. 

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