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Le incertezze di Anthony Davis: i Boston Celtics chiamano!

Emanuele
20.12.2017 15:52
I Boston Celtics hanno il maggior numero di vittorie della lega, ma nemmeno ciò è in grado di mettere a tacere i diversi rumors di mercato, specialmente quando riguardano Anthony Davis. L'ala grande/centro dei New Orleans Pelicans ha parlato recentemente della sua situazione attuale con il team, delle voci di mercato, ma soprattutto della sua voglia di vincere.
"Sto facendo tutto ciò che è in mio potere per cercare di vincere, giocando un sacco di minuti. Ma non so se basterà per portare a casa abbastanza vittorie per andare ai playoffs...".
Proprio per questa sua voglia di vincere l'esperto giornalista di ESPN Adrian Wojnarowski, ha sottolineato come i Boston Celtics continuano a marcare stretto l'All-Star di New Orleans. Tuttavia la sua franchigia non ne vuole proprio sapere di scambiarlo, al di là delle prestazioni che Davis sarà in grado di fornire sul campo e dunque al di la dei risultati della squadra (attualmente ottava ad ovest con un record di 15 vittorie e 16 sconfitte). AD23 è infatti blindato, è sotto contratto fino al 2021 con i Pelicans, grazie ad un quinquiennale da 127 milioni di dollari. Un messaggio chiaro e diretto da parte della dirigenza di NO che arriva dritto dritto nel Massachussets, sulla scrivania di Danny Ainge, General Manager di Boston, spegnando (al momento) ogni sogno di vedere Davis vestire la prestigiosa canotta dei Celtics. Inoltre quest'ultimo prima dell'inizio della regular season ha rivelato di aver incontrato il GM Dell Demps, che gli ha assicurato che la squadra non ha nessuna intenzione di cederlo. Dunque se due indizi fanno una prova, Davis non si muoverà da New Orleans almeno fino al 2021, ossia alla scadenza naturale del suo contratto. Ma come ormai sanno tutti la NBA è business e le parole del diretto interessato sono un esempio da tenere assolutamente in considerazione:
"DeMarcus Cousins mi ha detto che la sua dirigenza gli aveva giurato che non lo avrebbe scambiato e invece lo ha fatto. Così come Isaiah Thomas, che ha portato la sua squadra alle finali di Conference, prima di essere scambiato. Tutto questo mi fa pensare: questa organizzazione ha davvero intenzione di trattenermi?"
Pensieri leciti quelli di Davis, che ha preso coscienza di come le promesse in NBA valgano ben poco. Proprio come quella fatta dal GM dei Pelicans Demps. Eppure se fosse per lui...:
"Sono sempre stato leale alla mia organizzazione. Io amo e adoro questa squadra. Non ne faccio una questione di soldi. Io voglio vincere. Questo è il momento di vincere, non domani, non ieri, ma ora!"
Un giocatore come AD23 ha tutto il diritto di avere l'aspirazione alla vittoria, soprattutto quando a referto i numeri ci parlando di 25.7 punti, 10.6 rimbalzi e 1.9 stoppate di media a partita con un PER di 28.0. E' chiaro che i Pelicans vogliono tenersi stretto il proprio leader, ma la vera domanda è: l'atteggiamento del team nei confronti della propria stella potrebbe cambiare nel prossimo futuro? I Boston Celtics per il momento rimangono alla finestra, e osservano con molta pazienza l'evolversi della situazione. Con la consapevolezza che prendere ora un giocatore come Davis rischierebbe di far saltare il banco, perchè potrebbe scuotere gli equilibri che coach Brad Stevens è stato in grado di trovare in poco tempo, dopo la rivoluzione di questa estate. Ecco perchè forse Danny Ainge proverà l'affondo decisivo nella prossima offseason. Anche se a dirla tutta, un giocatore come Davis merita di far saltare il banco...

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