Ufficialità

UFFICIALE: Monroe saluta i Suns ed ora fa gola a molti

Federico Guido
01.02.2018 12:46
Quella appena trascorsa non si può dire che sia stata una serata positiva per i Phoenix Suns: contro i Dallas Mavericks infatti è arrivata la sconfitta numero 34 della stagione. Un risultato indolore per la classifica (la compagine dell’Arizona è sempre terz’ultima ad ovest, ben lontana dall’ottavo posto che vale i playoffs) e molto amaro invece per quel che riguarda più strettamente il roster e l’ambiente arancio-viola. A una manciata di secondi dal termine del primo quarto una terribile ricaduta ha tolto di mezzo per il resto della stagione Isaiah Canaan (la diagnosi parla di frattura della caviglia, verrà subito operato), defezione alla quale si aggiungerà, questa volta per volere della dirigenza dei Suns, anche la rinuncia a Greg Monroe, giocatore con cui il management di Phoenix ha raggiunto nelle ultime ore un accordo per il buyout. Monroe, 27 anni e 10 stagioni nella lega, era arrivato alla corte di coach Jay Triano da Milwaukee solo a novembre nell’ambito dello scambio che aveva portato Eric Bledsoe in Wisconsin. Prima di approdare in Arizona il prodotto di Georgetown aveva fatto registrare dall’inizio della stagione i numeri più bassi in carriera (6.8 punti e 5 rimbalzi in 16 minuti scarso di utilizzo): a Phoenix le cose avevano ricominciato a prendere una piega positiva (11.3 punti e 8 rimbalzi di media in più di 23 minuti in campo) ma evidentemente questo, assieme al suo contratto da 17.8 milioni di dollari (ultimo anno di un triennale complessivo di 51.4 milioni), non è stato sufficiente. Le due parti così hanno trovato un accordo che permette al centro ex Pistons di sondare nuovamente il mercato e trovare una nuova sistemazione prima che, da qui a una settimana, altre e nuove trade sconvolgano il mercato ed i roster di quelle squadre che potrebbero essere interessate a lui precludendone in questo modo il possibile arrivo. Tra le indiziate a strapparne i servigi ci sarebbe proprio la sua ex squadra, i Bucks, ma i rumors più credibili accreditano i Boston Celtics ed i New Orleans Pelicans come le formazioni maggiormente interessate a lui. Questi ultimi hanno appena perso per tutta la stagione il proprio centro di riferimento DeMarcus Cousins e hanno un impellente bisogno di colmare il vuoto lasciato dall’ex Kings sotto le plance. In quest’ottica il profilo di Monroe sarebbe perfetto per la compagine della Louisiana la quale, tra le altre cose, sarebbe in grado di dargli anche un minutaggio decisamente elevato, cosa che potrebbe avere un certo peso nella decisione del giocatore. Bisogna vedere però se, in questo momento della carriera, l’obiettivo di Monroe sia realmente quello di avere visibilità e minuti: se la settima scelta assoluta al draft del 2010 invece volesse puntare al titolo, o quantomeno volesse provare il brivido di giocare per una contender, il profilo migliore sarebbe quello della squadra di Kyrie Irving. I biancoverdi al momento infatti sono i principali candidati a scontrarsi in finale di conference con i Cavs e sembrano davvero attrezzati (come dimostra la gara appena disputata contro Golden State) per arrivare fino in fondo: Monroe, che i Celtics potrebbero convincere offrendo gli 8.4 milioni della disabled player exception ottenuta con l’infortunio di Gordon Hayward, darebbe ancor più peso e pericolosità al frontcourt dei vicecampioni in carica della Eastern Conference. Qualunque sarà la scelta di Monroe, questa comunque - proprio per il discorso che alcune delle squadre a lui interessate potrebbero muoversi sul mercato con degli scambi invece che puntare su di lui per colmare i propri buchi - dovrebbe arrivare davvero a breve. Quindi occhi e orecchie aperte: Greg è in viaggio e sta per raggiungere la sua terza destinazione di quest’anno.

Commenti

Atlanta smobilita in vista del Draft: Belinelli ai saluti?
UFFICIALE: Questa volta niente scherzi, Nikola Mirotic è dei Pelicans!