News

Gli 8 record che LeBron James potrebbe battere nella prossima stagione!

09.10.2017 20:29
Ogni giorno ciascuno di noi, assoggettato al mondo NBA, spende due parole, o forse più, riguardo uno dei più grandi giocatori della storia del Gioco con la “G” maiuscola: LeBron James, tanto talentuoso quanto criticato ed elogiato contemporaneamente. Alla età di 32 anni, che tende ai 33, LeBron James ha distrutto e ricostruito record su record, legittimando il tatuaggio indelebilmente impresso sulla sua schiena e il fatto che sicuramente, una volta finita la sua carriera, si ritroverà con la tipica giacca arancione degli Hall of Famer. Dopo 4 MVP, 3 Larry O’Brien Trophy, 13 convocazioni all’All-Star Game e molto altro, anche nel corso di questa stagione LeBron andrà costantemente migliorandosi per poi avanzare in svariate classifiche generali che accomunano le Leggende nel campo dell’Eccellenza. Complessivamente, potrebbero essere 8 i record personali che, in una singola stagione, The Chosen One potrà attaccare per lasciare ancor di più un’impronta irreversibile nella NBA di tutti i tempi.
  1. Classifica dei più grandi marcatori di sempre

Dopo aver sorpassato l’ottavo marcatore di tutti tempi, ovvero Shaq con 28.596 punti, LeBron punta dritto verso altri obiettivi. Al sesto posto troviamo però Dirk Nowitzki che, come sappiamo, è ancora in attività e in vantaggio di 1473 punti su LeBron. Posta quindi come non quantificabile la mole di punti che Dirk metterà a segno la prossima stagione passiamo a colui che sta al quinto posto di questa speciale classifica: Wilt Chamberlain. Con 28.787 punti, LeBron è a 2.632 punti dall’avanzare di una casella. Giocando ai soliti livelli, con poco più di 26 punti per partita, il Re potrebbe superare la leggenda dei Lakers o quella dei Dallas Mavericks.
  1. Field Goals

Come palese conoscenza, sappiamo quanto James sia produttivo sul campo. Nella classifica di canestri segnati James è 15esimo, ma segnando 907 canestri il ventitre diventerebbe il settimo di tutti i tempi, scalzando in un solo colpo gente del calibro di Hakeem e O’Neal.
  1. Tiri da tre punti

LeBron non è sicuramente stato mai un eccellente tiratore da 3 punti ma, mettendo 141 triple, che non sono assolutamente poche, entrerebbe a far parte dei 20 miglior scorer da 3 di sempre. Non male per uno che da oltre l’arco non è apprezzato dalla moltitudine.
  1. Rimbalzi

Al momento LeBron è all’83esimo posto per rimbalzi raccolti di sempre. Raccogliendo circa 8 rimbalzi a partita, il nativo di Akron alto 203 centimetri supererebbe Willis Reed, che a 708 rimbalzi di distanza si trova nella casella numero 68. Nella vecchia NBA dei “cristoni”, come disse Jabbar ne “L’aereo più pazzo del mondo”, chi si sarebbe mai aspettato che un 203 centimetri potesse centrare un simile obiettivo.
  1. Assist

Nella sua totalità di giocatore, LeBron non poteva che rientrare anche nella categoria degli assist. Concedendo 594 assist, circa 7 a partita, LeBron diventerebbe l’undicesimo assistman di sempre, preceduto però da una garanzia assoluta in quel ruolo: l’amico Chris Paul.
  1. Possessi rubati

Nonostante sia sempre “a mille” in attacco, James sa anche esserlo in difesa. Nella classifica generale delle Steals LeBron è 22esimo, ma rubando circa 1.3 palloni per partita raggiungerebbe Kevin Garnett, in 18esima posizione.
  1. Tiri Liberi

Le percentuali dalla linea della carità sono state sempre, per LeBron, oscillanti e a tratti imbarazzanti per un giocatore della sua grandezza. Il fulcro dei Cavaliers necessita di 230 centri per subentrare a Kareem Abdul Jabbar nella Top Ten di tutti i tempi, ma di certo non avremo bisogno di un Hack-A-LeBron , per vederlo arrivare in questa Classifica.
  1. Possessi Persi

Ovviamente se nel corso di tutta una carriera si è stati il punto centrale delle proprie franchigie, si è costretti spesso a rompere gli schemi e rischiare azione per azione qual cosina di più per ottenere il risultato voluto. Al momento LeBron è il decimo di tutti i tempi e perdendo solo 63 palloni diventerebbe nono, ma qualora dovesse perdere 4 palloni per partita, diventerebbe l’ottavo. D’altronde si sa, anche i migliori nella loro grandezza, hanno il diritto di sbagliare.

Commenti

Josh Childress: l'uomo delle seconde occasioni, o forse no?!
Ty Lawson vacilla: torna subito in NBA?