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L'annuncio di Kevin Durant: "Adesso ho raggiunto il livello di LeBron James"

Emanuele
28.12.2017 10:25
Dopo aver sconfitto per l'ennesima volta i Cleveland Cavaliers, la star dei Golden State Warriors Kevin Durant crede di essere arrivato allo stesso livello di un tre volte campione NBA, come LeBron James. Il numero 23 è stato nominato MVP in quattro occasioni, per non parlare delle sue 13 apparizioni All-Star ed è considerato da tutti come uno dei migliori giocatori di basket di tutti i tempi. A quanto pare a KD è bastato portare a casa l'MVP, quando vestiva la canotta degli Oklahoma City Thunder, e un anello e il premio di miglior giocatore delle Finals nella passata stagione, per potersi "sentire" allo stesso livello del Re. Ma KD non è neppure lontanamente vicino alla lunga lista di successi di James, eppure nonostante tutto sente di poter reggere già il confronto:
"Mi avete visto giocare al più alto livello contro un ragazzo che continua a dire alla gente di essere il miglior giocatore di sempre. Sento di aver dimostrato di poter appartenere a quella categoria".
I due sono in perfetta parità nella sfida alle Finals (1 a 1) ed il punteggio è in parità anche per quanto riguarda le statistiche. Infatti in 18 partite di regular season in cui i due si sono ritrovati faccia a faccia, Durant ha fatto registrare una media di 28.9 punti, mentre LeBron ha messo a referto 28.8 punti. Inoltre il Re ha segnato 30 o più punti in nove occasioni, mentre KD in sette. Tuttavia nel loro matchup in postseason è Durant ad aver superato più volte quota 30 punti (in ben otto partite), mentre James solo quattro volte. Nonostante la somiglianza statistica, come Durant ha ammesso, è difficile metterli a confronto e fare un paragone tra i due perchè sono due giocatori molto diversi quando scendono in campo:
"Siamo due giocatori diversi, abbiamo due personalità diverse. Ma quando vedi qualcuno che è bravo quanto te, come un giocatore di pallacanestro, e che lavora duramente per raggiungere quel livello, lo guardi con rispetto sano e reciproco". 
In fin dai conti per Durant ciò che è importante è il modo in cui viene visto tra il pantheon dei più grandi e con il suo tiro su James in gara-3 delle NBA Finals 2017 e dopo la difesa (con fallo) nel Christmas Day, sente fermamente di aver raggiunto James nella storia della pallacanestro:
"Ormai sono entrato nella stanza. C'è LeBron, c'è Wade, c'è Anthony, c'è Pierce, c'è Larry Bird, c'è Dr. J, ci sono tutti i più grandi in quella stanza, ed ora è il mio turno. Tocca a me entrare, essere lì con loro e godermi ogni attimo dell'essere uno dei migliori giocatori al mondo".

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