Philadelphia 76ers

The Fresh Prince Ben Simmons!

Senza il compagno Joel Embiid il rookie dei Philadelphia 76ers ha preso il definitivo controllo del palcoscenico, a suon di record

Simone Romani
10.04.2018 09:52

Lo abbiamo aspettato, ma se il risultato di tale attesa è Ben Simmons, tutti, sia gli amanti di questo sport, che i tifosi di Philadelphia, possiamo affermare che è stato tempo ben speso. Dopo un lungo anno di attesa, colpa della maledizione che i Philadelphia 76ers hanno sulle loro scelte al draft, Ben Simmons è finalmente sceso in campo. Ad inizio stagione tutti avevano grandi aspettative, ma nessuno mai aveva pensato che il suo arrivo spostasse di così tanto gli equilibri.

I Philadelphia 76ers, sono di nuovo ai playoffs, con un record di 50-30, che non si vedeva da quando un giocatore di passaggio indossava la casacca #3, e si chiamava Allen Iverson. Eppure sono nuovamente li, e grazie al contribuo di Ben Simmons, non sembrano avere dei limiti così evidenti. L'australiano di passaporto, ha elevato il suo gioco al gradino superiore, dei tanti che ci sono da salire, ed ha dimostrato che la sua forza non consiste solamente nell'unione con Joel Embiid.

Molti avevano criticato questo aspetto, e puntualmente è arrivata la smentita. Una smentita che ha assunto il rumore della palla che rimbalza e della retina che suona, senza parole fuori posto ne' social media. Ed allora, entrando nello specifico, cos'ha realmente portato Ben Simmons nella lega? Per rispondere ci affidiamo ai numeri, che sono impressionanti ed hanno una valenza fuori dal comune.

Nella prime quattro sere della stagione 2017/2018, Ben Simmons è sceso sul parquet andando in doppia doppia. Un presagio di ciò che stava per accadere, che, alla quinta partita, ha portato alla tripla doppia. Cosa che non era mai stata compiuta da nessuno nel proprio anno da rookie, se non da Oscar Robertson e Art Williams, che costituiscono le Leggende di questo gioco. Conseguentemente, nel solo mese di ottobre, ha registrato 18.4 punti, 9.1rimbalzi e 7.7 assist a partita, sfiorando per una mancita di colpi la tripla doppia di media.

Era solamente questione di tempo, ed infatti così è stato. Anche LeBron James, che fa molta difficoltà a trovare un degno erede, vede in lui qualcosa di speciale, a tal punto da soprannominarlo "The Fresh Prince", il giovane principe. Soprannome che sembra un'incoronazione vera e proprio, che ha acceso lo scontro diretto, tra le due personalità nella partita contro i Cleveland Cavliers, in cui il ragazzo in casacca #25 ha sfoderato 25 punti, 15 rimbalzi e 13 assist aggiungendo 4 rubate ed 1 stoppata. 

L'ammontare delle triple doppie, gli hanno permesso di infrangere un'ulteriore record. Infatti il playmaker, atipico, di 2.08 metri per 109 kilogrammi, ha superato la doppia cifra di triple doppie, 12 per la precisione, con 37 doppie doppie per contorno, passando letteralmente sopra Oscar Robertson, ed accostandosi, in seconda posizione, ad una leggenda di nome Magic Johnson. Un record che non viene certamente infranto da tutti, e che mette in mostra ancora una volta le sue superlative qualità.

Certamente, tra questa montagna di numeri, non sono mancate le critiche. Un tiro, che risulta allo 0% da tre punti, che certamente ha bisogno di lavoro per raggiungere un livello superiore, è stato fonte di discussione. Ma com'è possibile criticare un giocatore che, in ogni azione, è capace di puntare il ferro e centrare l'obiettivo. Che sia con la mano sinistra, la prediletta, o con la destra, non c'è differenza accumulando il 54.7 dal campo.

Ed ora che Philadelphia cavalca l'onda dell'entusiamo, con un Joel Embiid ancora fuori (clicca qui per maggiori info), Ben Simmons ha preso il definitivo controllo del palcoscenico. Nelle ultime 14 partite, che risultano 14 vittorie, The fresh Prince ha fatto scrivere sui numeri 14.7 punti, 10.1 rimbalzi e 10.9 assist per partita. Una tripla doppia di media, che lo incorona come unico giocatore della lega ad essere riuscito a mantenere una media del genere in più di 10 vittorie consecutive. 

Normalissimo che dopo questi numeri alla domanda postagli da ESPN, su chi fosse il ROYRookie of the Year, nella lotta con Donovan Mitchell, lui rispondesse in questo modo:

"Io al 100%."

Cosa che non deve essere vista come un'eccesso di sicurezza. Ma come una consapevolezza, che lo sta rendendo sia fuori, ma soprattutto dentro al parquet, uno dei giocatori più devastanti della lega. Ben Simmons è il futuro, che ha impattato sulla lega alla velocità della luce, distruggendo ogni residuo di un passato meraviglioso. Lui, la sua Philadelphia, ed i suoi numeri, The Magnificent

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