Utah Jazz

Dagli Utah in su: ecco la Top 5 delle panchine che contano

18.12.2017 16:00
Uno degli elementi più importanti in un roster NBA che si rispetti è rappresentato dalle panchine. D'altronde in una stagione di 82 partite (più eventuali playoffs) in cui si gioca praticamente ogni 48 ore le rotazioni diventano fondamentali per tirare il fiato. Dunque se si vuole competere ad alti livelli occorre avere in panchina giocatori in grado di dare il proprio contributo sotto tutti i punti di vista, specialmente a livello realizzativo. La prova vivente di tutto ciò si chiama Manu Ginobili: la stella dei San Antonio Spurs, pur non essendo nello starting five, è stato comunque decisivo già in un paio di volte quest'anno. Proprio per rendere omaggio a Ginobili e a tutte le seconde linee della lega abbiamo deciso di stilare una Top 5 delle franchigie che finora hanno contato maggiormente sull'apporto dei propri “panchinari”:
  • 5) Utah Jazz

In fondo a questa mini-classifica troviamo gli Utah Jazz, una squadra che fino a questo momento ha stupito non poco ad ovest, nonostante l'addio doloroso di Gordon Hayward. Gli Jazz al momento occupano la nona posizione della Western Conference, a ridosso della zona playoffs. Il piazzamento non è casuale ma è frutto, tra le altre cose, delle rotazioni efficaci di coach Quin Snyder, rotazioni che hanno permesso alla panchina di Utah di collezionare finora 515 minuti con una valutazione complessiva di 3914.
  • 4) Houston Rockets

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In questa Top 5 non potevano di certo mancare gli attuali dominatori della lega. La squadra di Mike D'Antoni ha in Chris Paul e James Harden i suoi punti di riferimento, ma anche le seconde linee fin qui hanno dimostrato di poter essere utili eccome alla causa. La panchina dei Rockets, infatti, ha collezionato meno minuti sul parquet rispetto a quella di Utah (397) ma attualmente viaggia con una valutazione complessiva decisamente maggiore, 4009.7 e soprattutto è in doppia cifra per quanto riguarda la media punti segnati ogni 100 possessi (10.1).
  • 3) Cleveland Cavaliers

Risultato immagine per kyle korver dwyane wade Dwyane Wade è sicuramente un candidato papabile al premio di sesto uomo dell'anno (parola di LeBron James). Con 11.3 punti, 4 assist e 3.6 rimbalzi di media a partita è senza dubbio lui il leader assoluto della panchina dei Cavs che vanta tra le sue fila giocatori del calibro di Shumpert, Korver e Calderon e che viaggia con una media di 8.5 punti ogni 100 possessi e con una valutazione complessiva di 4386.
  • 2) Toronto Raptors

Risultato immagine per cj miles toronto raptors La franchigia canadese sta confermando il proprio status di terza forza a est e lo sta facendo anche grazie alle proprie seconde linee. Tra i panchinari più attivi troviamo CJ Miles (10.0 ppg e 6.4 triple tentate a partita) che contribuisce ad una valutazione complessiva di 4772.6 e ad una media punti di 9.8.
  • 1) Golden State Warriors

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Non potevano che essere gli attuali campioni in carica i leader di questa speciale classifica. Ad inizio stagione la panchina dei Warriors era considerata l'anello debole della squadra di coach Steve Kerr che però, come al solito, ha smentito tutti. Le seconde linee di Golden State hanno fin qui collezionato 516 minuti sul parquet, più di qualsiasi altra franchigia NBA e i risultati si vedono: 10.3 punti di media ogni 100 possessi e addirittura 5438.4 di valutazione per la panchina dei Warriors. E' chiaro poi che quando a bordo campo hai giocatori del calibro di David West e Andre Iguodala diventa anche più facile far registrare dei numeri del genere. Analizzando la Top 5 possiamo notare che le prime quattro squadre di questa speciale classifica occupano anche la Top 3 delle rispettive conference. Insomma, non è vero che a basket si gioca in 5, la panchina conta, eccome se conta.

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