Oklahoma City Thunder

Lo zampino di Kevin Durant su Brandon Ingram

Antonello Brindisi
22.10.2017 08:58
Dopo aver fatto il proprio esordio stagionale nel "derby losangelino" (partita persa dai Los Angeles Lakers per 92 a 108), Brandon Ingram si è concesso senza indugi ad una lunga intervista, svelando al grande pubblico il nome (inaspettato) del proprio mental coach: Kevin Durant. Ancora una volta, Il numero trentacinque dei "Dubs" si dimostra particolarmente sensibile nei confronti delle nuove generazioni NBA, considerate dal giocatore il "cuore pulsante" della lega americana. Il talentuoso ventenne gialloviola ha successivamente ammesso di aver sviluppato un profondo legame con KD, divenuto così "il modello ideale" nelle ambizioni e nei sogni di Brandon Ingram:

"Si è vero, io e Kevin Durant ci sentiamo molto spesso al telefono. E' un giocatore incredibile che possiede una mentalità vincente fuori dal comune. Mi ispiro molto a lui, vorrei provare a ripercorrere le sue orme e diventare un giocatore completo e determinante come KD.

Spesso mi rivolge delle accese provocazioni, infatti non posso rivelarvi le testuali parole! Naturalmente sono consapevole che si comporta così per aiutarmi e gli sono veramente grato per il suo continuo supporto. Spesso mi ripete di non badare a tutto ciò che succede intorno a me, dice che devo riuscire a lasciare tutto fuori dalla mia testa e cacciare fuori il mio istinto da killer". 

Il prodotto di Duke ha inoltre divulgato il giudizio di Kevin Durant riguardo il tema del proprio "erede", individuato dal campione NBA proprio nella figura della seconda scelta assoluta del Draft 2016:

"Durant ha detto che si rivede molto in me, secondo lui le somiglianze tra di noi sono lampanti. Ha detto che la nostra meccanica di tiro è molto simile, mi prende in giro perchè è convinto che gli ho copiato le movenze in campo!

La prima volta che mi ha visto in televisione mi ha confidato di essersi spaventato per le tante similitudini che ha notato tra di noi. Anche fisicamente siamo molto simili!".

Vedremo se Brandon Ingram riuscirà a ripercorrere i successi ottenuti da KD, riuscendosi quindi ad affermare prima come un top scorer e successivamente come un All-Star di livello assoluto. Sia l'head coach Luke Walton che l'intera dirigenza gialloviola (tramite la figura di Magic Johnson) sono pronti a scommettere sulla possibile ascesa del proprio pupillo, con la speranza di poter regalare presto al pubblico dello Staples Center un nuovo campione con cui sognare in grande.

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