Philadelphia 76ers

Robert Convington: è lui la vera sorpresa dei Sixers?

16.11.2017 15:45
E' notizia di questa notte che i Philadelphia 76ers abbiano esteso il contratto a Robert Covington. L' ex prodotto di Tennessee State rimarrà legato ai Sixers per altri 5 anni, fino alla stagione 2021/2022. Bryan Colangelo (GM della squadra) ha deciso di aumentare il salario di Covington di 15 milioni di dollari in questa stagione portandolo da 1.7 milioni a quasi 17. Mai nessuno nella storia della NBA aveva ricevuto un aumento così remunerativo sullo stipendio della stagione in corso. Ma la mossa della dirigenza di Philadelphia appare più che giustificata visto il rendimento del giocatore. Covington al momento sta viaggiando con medie sbalorditive: 16.5 punti (finora il suo massimo era di 12.9), 5.7 rimbalzi, 1.5 assist in 31 minuti di media a partita. Inoltre dal campo sta tirando con il 50%, che se paragonato al 40% totalizzato in carriera mette ben in evidenza i suoi progressi. Il miglioramento principale, però, è avvenuto nel tiro dalla lunga distanzal'ala dei Sixers sta viaggiando con il 49.5% (50 su 101), mentre in carriera finora non aveva mai superato il 37.4%. In quella che è certamente la miglior stagione della sua carriera Robert è stato anche protagonista di prestazioni da vero e proprio All-Star. Contro Washington nella gara del 19 ottobre al Capital One Arena, ha tirato con quasi il 65% dai tre punti (7 su 11) il 100% dai liberi (4 su 4) e il 50% dai due punti (2 su 4) chiudendo con 29 punti e 7 rimbalzi. Nel match contro i Clippers di qualche giorno fa, invece, ha centrato il suo career-high chiudendo con 31 punti, totalizzati con un 5 su 8 da tre, un 4 su 4 da due e un 8 su 8 ai tiri liberi. Oltre ad essere uno dei tiratori più pericolosi della lega, Covington si sta facendo notare anche per il suo apporto difensivo. Nella classifica che misura l'eficienza difensiva su 100 possessi di tutte le ali piccole, Covington si piazza al quarto posto davanti anche a specialisti difensivi come PJ Tucker e DeMarre Carroll. Impressionante pensare che un giocatore scartato da tutte le franchigie al draft del 2013 ora sia l'ago della bilancia di una delle squadre potenzialmente più forti di tutta la lega. Covington è la dimostrazione di come sacrifico e dedizione, più spesso di quanto si pensi, portino a grandi risultati. E se a fine anno fosse lui il MIP (most improved player) della lega, in quanti si stupirebbero?

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