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Andre Drummond, ora i tiri liberi non fanno più paura!

09.11.2017 12:20
Nella lista delle squadre che hanno sorpreso maggiormente in questo inizio di stagione possiamo certamente annoverare i Detroit Pistons (8- 3 il record ). I ragazzi di Stan Van Gundy occupano al momento la seconda piazza nella classifica della eastern confernce, alle spalle solo dei ben più blasonati Boston Celtics. Protagonista indiscusso di questo favoloso inizio di regular season è sicuramente Andre Drummond. Il centro di Detroit sta viaggiando con medie davvero notevoli, 14 punti, 14.7 rimbalzi e 2.7 assist in 32.7 minuti di media a partita. Ma ciò che maggiormente stupisce di lui sono i suoi enormi miglioramenti nei tiri liberi. Ad inizio stagione Drummond dalla linea della carità "vantava" un non invidiabilissimo 38.2 %, ora dopo 11 partite sta viaggiando con il 75%. Nella vittoria sui Bucks di qualche giorno fa, il centro è stato indiscusso protagonista della partita chiudendo con un 14 su 16 ai tiri liberi, ossia l'87% di realizzazioni, percentuale che desterebbe l'invidia persino di qualche shooting guard. A livello tecnico il movimento di tiro di Drummond è cambiato notevolmente. Se confrontiamo la sua meccanica di tiro attuale con quella delle scorse stagioni ci possiamo accorgere di due cose: la prima è che il punto in cui viene rilasciato il pallone è molto più basso, il che gli permette una coordinazione occhio-mano decisamente migliore e la seconda è che il movimento di tiro appare più sciolto e meno rapsodico di quanto non fosse in passato e questo è sicuramente dato dal grande allenamento fatto in estate, ma non solo come ci spiega lui stesso
"E' un miglioramento fatto nel corso degli anni, non solo nella scorsa estate. Mi allenavo da diverso tempo per trovare la tecnica di tiro più consona. Se sbaglio il primo libero sono ancora più concentrato per segnare il secondo. E' forza mentale. Essere pronto a fare sempre lo stesso tiro."
Ora si tratta di dare continuità a quanto fatto finora. Aver imparato finalmente una buona tecnica di tiro potrà consentirgli di evolvere ancora il suo gioco. Ad oggi Drummond è già uno dei migliori rimbalzisti e protettori del ferro della lega, costruendosi un buon tiro potrà finalmente evitare i continui falli sistematici sotto canestro e iniziare a prendersi qualche conclusione dai 5-6 metri o addirittura da dietro l'arco. Se riuscisse in questo i Pistons si troverebbero in rosa uno dei lunghi più forti e completi della lega.

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