Ovest

I 5 giocatori strapagati della stagione 2017/18

Emanuele
28.12.2017 16:40
Negli ultimi anni il salary cap NBA sta lievitando sempre di più e nelle ultime stagioni alcuni General Manager hanno esagerato facendolo addirittura esplodere. I nuovi introiti, tra sponsorizzazioni e diritti televisivi, hanno portato le franchigie della lega a non rendersi conto delle cifre spese per i contratti di alcuni giocatori, sopravvalutando il loro valore e di conseguenza strapagandoli. Felici e contenti i giocatori dunque, soprattutto quelli free agent che hanno saputo approfittare dell'aumento del salary cap per tirare ancor di più la corda e ricevere dei bei pesanti assegni. Altri invece erano in odore di rinnovo e sono stati premiati con contratti incredibilmente elevati. Allora diamo uno sguardo ai 5 giocatori strapagati della stagione 2017/18:
  • Andrew Wiggins (Minnesota Timberwolves): $ 25,250,000

Dopo tante chiacchiere questa estate i Minnesota Timberwolves hanno offerto ad Andrew Wiggins un contratto al massimo salariale di quattro anni e del valore complessivo di 146,4 milioni di dollari. Una mossa davvero rischiosa. Wiggins è ovviamente uno dei migliori giovani giocatori della NBA, ha soli 22 anni, ma la dirigenza nella passata offseason ha portato in Minnesota anche Jimmy Butler e Jeff Teague e, con Karl-Anthony Towns nel mix, Andrew Wiggins sta davvero faticando a trovare il ritmo in questa stagione di NBA. Lo dimostrano soprattutto i suoi numeri, in vistoso calo rispetto alle passate stagioni. Con 35 partite disputate finora, Wiggins ha una media di 17.5 punti a partita (in calo rispetto ai 23.6 della passata stagione), ma i dati più interessanti riguardano le sue percentuali al tiro. Sta tirando infatti con un career-low del 42.8% dal campo e un altrettanto minimo in carriera del 30.1% dall'arco. Vogliamo parlare invece della percentuale dalla lunetta? "Solo" il 63%. Forse queste statistiche non meritano assolutamente un contratto al massimo salariale, eppure i lupi di Minneapolis credono fortemente in lui.
  • Timofey Mozgov (Brooklyn Nets): $ 15,280,000

Tra parentesi leggete Brooklyn Nets, la sua attuale squadra, ma a dare tutti questi soldi a Mozgov sono stati i Los Angeles Lakers, che lo misero sotto contratto l'8 luglio 2016 con un quadriennale da 64 milioni di dollari. Con la maglia gialloviola, 54 presenze (52 dallo starting five), ma con un pessimo impatto di soli 7.4 punti e 4.9 rimbalzi. Così in estate i Lakers sono riusciti ad "ingannare" i Nets nel prendere anche il suo contratto, oltre a quello di D'Angelo Russell (che sta saltando un sacco di partite per infortunio), in cambio di Brook Lopez e... Kyle Kuzma! Forse saremo troppo cattivi nel dire che Mozgov sarebbe un ottimo titolare in una squadra europea, e che probabilmente non merita nemmeno un posto in un roster di una squadra NBA.
  • Joakim Noah (New York Knicks): $ 17,765,000

Anche i Knicks dell'ex Phil Jackson nell'estate 2016 hanno preso una pessima decisione con Joakim Noah, prelevandolo dai Chicago Bulls e naturalmente strapagandolo. Il bello però è che Noah l'anno prima aveva giocato appena 29 partite a Chicago a causa di un intervento chirurgico. Nella passata stagione nella Grande Mela invece Joakim è apparso in 46 partite, durante le quali ha fatto registrare i numeri più bassi della sua carriera per quanto riguarda il punteggio (5.0 punti a partita), con 8.7 rimbalzi e 2.2 assist. Lo scorso febbraio si è dovuto sottoporre all'ennesimo intervento chirurgico che lo ha tenuto fuori per il resto della stagione ed è stato beccato per abuso di sostanze illegali ricevendo una squalifica di 20 partite. In questa stagione ha giocato solo 3 minuti e con l'emergere del giovane Willy Hernangomez e di Enes Kanter, forse i Knicks vorrebbero fare un tuffo nel passato e cancellare quel "maledetto" contratto.
  • Bismack Biyombo (Orlando Magic): $ 17,000,000

Dopo gli ottimi playoffs giocati con i Toronto Raptors nella stagione 2015/16 che hanno portato gli addetti ai lavori a considerarlo come uno dei migliori stoppatori della lega e un eccellente rimbalzista, Bismack Biyombo non ci ha pensato un attimo a fiutare l'affare. Ha rifiutato la player option da 2.9 milioni di dollari e si è accordato con gli Orlando Magic, grazie ad un nuovo contratto di 4 anni a 72 milioni di dollari complessivi. Inutile dire che Biyombo è stato tutt'altro che eccezionale, con una media di soli 6 punti a partita nella passata stagione, da affiancare a 7.0 rimbalzi e 1.1 stoppata a partita. In questa stagione invece il centro degli Orlando Magic ha una media di 4.5 rimbalzi a partita (minimo in carriera)...
  • Chandler Parsons (Memphis Grizzlies): $ 23,112,004

Parsons è di gran lunga il giocatore NBA più strapagato tra i 5 citati, visto che sta guadagnando più di tanti giocatori elite della lega e nonostante la sua produzione sia quella di un giocatore da 4.5 milioni di dollari l'anno. C'è anche da dire che un sacco di infortuni hanno praticamente distrutto la sua carriera, dato che Chandler Parsons ha giocato solo 34 partite la scorsa stagione. In questo 2017/18 invece l'ex Dallas Mavericks ha disputato 26 partite con una media di 8.9 punti, 2.9 rimbalzi e 2.0 assist a notte e sta sicuramente mostrando dei miglioramenti rispetto ai 6.2 punti, 2.5 rimbalzi e 1.6 assist a partita della scorsa stagione. Eppure considerando anche i risultati dei Memphis Grizzlies, la dirigenza farebbe bene ad essere piuttosto frustrata per così tanti soldi "buttati" al vento.

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