Ufficialità

UFFICIALE: Dwyane Wade riabbraccia i Miami Heat!

Alberto Pacini
08.02.2018 19:36
  Continua la tanto clamorosa quanto attesa rivoluzione delle ultime ore in casa Cleveland, Dwyane Wade viene spedito a Miami per una futura seconda scelta protetta al draft 2020. La notizia ha del clamoroso, visto che nelle ultime ore non c'era stato alcun rumors che comprendesse l'ormai ex numero 9 dei Cavaliers. Flash stava avendo una stagione molto altalenante alla corte del Re, e, come tutta la squadra, alternava prestazioni di sostanza a banali comparse sul parquet. Nonostante questo, era comunque il leader della second unit della squadra, collezionando 11.2 punti di media tirando con il 45.5% dal campo, entrando per 43 partite su 46 dalla panchina. Il 36enne conclude quindi la sua breve parentesi lontano da Miami durata, tra Chicago e Cleveland, poco più di un anno. Gli Heat tornano ad essere la sua casa dopo averci trascorso già 13 anni di carriera, conditi da 3 titoli NBA e 12 apparizioni agli All-Star Game. Tra lo scetticismo generale che ha lasciato questa trade, è evidente la volontà del GM dei Cavs Koby Altman di puntare su prospetti più giovani come Jordan Clarkson e Rodney Hood. L'ex guardia dei Lakers sta facendo vedere, già da due anni a questa parte, ottimi spunti, sia sotto il punto di vista realizzativo che nella metà campo difensiva. Hood invece sta attraversando probabilmente la miglior stagione da quando è nella Lega, complice anche l'addio estivo di Hayward che gli ha concesso più minuti, mostrando finalmente doti offensive molto costanti, sia costruendosi il tiro dal palleggio, che da tiratore catch and shoot. Non è dunque da farne neanche una questione di ingaggio, visto che questa estate Wade aveva accettato il minimo salariale pur di andare a giocare in una contender di livello come Cleveland, mentre Clarkson percepisce quasi il quadruplo (12.5 milioni di dollari) dello stipendio di Flash. Chi ci guadagna? Difficile dirlo adesso, sicuramente azzardata la scelta di Cleveland di rivoluzionare il roster, annullando di fatto tutto il mercato della scorsa estate, ma è altrettanto vero che c'era bisogno di una scossa in casa Cavs, viste le ultime disastrose uscite, e che i giocatori arrivati, se inseriti nel giusto sistema di gioco, possono dare un apporto molto significativo alla causa. In attesa che sia il campo a parlare, la domanda sorge spontanea: in tutto questo, quale sarà la posizione di LeBron James?

Commenti

Il misterioso contratto di Derrick Rose con l'Adidas
UFFICIALE: Orlando si accontenta, Elfrid Payton è dei Phoenix Suns