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Cleveland si rifà il look: Jordan, Hill e Williams!

Emanuele
20.01.2018 11:09
La trade deadline si sta avvicinando (giovedì 8 febbraio) e come di consueto le voci di mercato si stanno surriscaldando sempre più. Uno dei front office più attivi della lega è quello capitanato da Koby Altman che deve assolutamente piazzare almeno un colpo per restituire fiducia e determinazione ai Cleveland Cavaliers. La franchigia dell'Ohio infatti dopo l'ennesima disfatta subita contro gli Warriors il giorno di Natale ha inanellato una serie di sconfitte (8 nelle ultime 11 partite) che li ha messi alle spalle di Boston e Toronto nella Eastern Conference. Sconfitte che hanno messo in evidenza ancora una volta tutti i limiti della squadra di coach Tyronn Lue, nonostante il rientro sul parquet di Isaiah Thomas. Cleveland infatti è 28esima (su 30 squadre) per quanto riguarda l'efficienza difensiva, con un pessimo 109.2. Inoltre lo spogliatoio sta cominciando a dare spazio alla preoccupazione che la squadra non possa minimamente competere con i Golden State Warriors, ma allo stato attuale anche contro i Boston Celtics. Ecco perchè i Cavaliers in questi giorni devono cercare di rinforzare il roster, per garantire a LeBron James (che sta disputando una stagione da MVP) il quarto (e forse ultimo) viaggio consecutivo alle NBA Finals con la maglia dei Cavs. Secondo Adrian Wojnarowski di ESPN i Cavs hanno messo nel mirino non uno, ne' due, ma bensì tre giocatori. Ma partiamo con ordine.
  • GEORGE HILL (Sacramento Kings)

I vice campioni in carica hanno espresso interesse per George Hill dei Sacramento Kings, che la scorsa estate ha firmato un contratto triennale da 57 milioni di dollari, ma che grazie al suo status di veterano e alle sue straordinarie percentuali al tiro (46.2% dal campo e 45.6% da dietro l'arco in questa stagione e 45.3% e 38.4% in carriera rispettivamente nelle medesime statistiche) e capacità difensive fa molto gola ai Cavs. L'ex Indiana Pacers e Utah Jazz non è contento di come stanno andando le cose a Sacramento, soprattutto dopo l'addio di Scott Perry, divenuto General Manager dei New York Knicks. L'addio di Perry ha praticamente inaugurato il ritorno dei Kings alla "ricostruzione", un qualcosa a cui Hill non vuole assolutamente aderire. Allora perchè non lasciare una delle peggiori squadre della NBA e giocare per una contender? La possibile trade per Hill potrebbe coinvolgere Channing Frye e Iman Shumpert, che finirebbero a Sacramento per dare spazio al contratto di George Hill.
  • DEANDRE JORDAN (LA Clippers)

L'altro giocatore su cui i Cavs hanno messo gli occhi addosso è noto da tempo: il centro dei Los Angeles Clippers DeAndre Jordan, che però ha riferito nei giorni scorsi di preferire un eventuale trasferimento a Houston, in quanto gli consentirebbe di ritornare a casa. Inoltre DJ ha un bel contratto pesante tra le mani, circa 22.6 milioni di dollari più player option per la prossima stagione da più di 24 milioni di dollari. Affare difficile, ma che andrebbe sicuramente a risolvere alcuni problemi nella difesa dei Cavs e che andrebbe sicuramente in porto scambiando la futura prima scelta che Cleveland ha prelevato da Boston (via Brooklyn Nets) nella trade Irving-Thomas, con l'aggiunta di qualche giocatore?
  • LOU WILLIAMS (LA Clippers)

Ma nella chiamata che il GM Koby Altman ha effettuato al front office dei Clippers c'è stata anche la richiesta di informazioni per la possibile cessione di un altro pezzo del roster di Doc Rivers. Stiamo parlando di Lou Williams, che con ben 23.2 punti, 2.6 rimbalzi e 5.0 assist di media a partita (miglior stagione della sua carriera) ha già praticamente il premio di sesto uomo dell'anno tra le mani. Inoltre Sweet Lou sta tirando con le migliori percentuali della sua carriera: 45.0% dal campo e il 41.2% da dietro l'arco, un bottino che farebbe comodo eccome ai Cleveland Cavaliers, così come il suo contratto in scadenza a giugno che consentirebbe ai Cavs di ragionare sul proprio futuro e a Lou di andare a caccia di un contratto al massimo salariale. Tuttavia, dopo aver discusso della possibile trade che potrebbe coinvolgere Tristan Thompson e JR Smith, la chiamata tra le due dirigenza è terminata sull'ennesima richiesta da parte del front office della città degli angeli di quella "dannata" pick 2018. Dunque, scelta al draft a parte, a chi rinuncerebbero i Cavs per dare a LeBron i rinforzi tanto sperati per insidiare i campioni in carica dei Golden State Warriors? Come detto sicuramente Tristan Thompson, JR Smith, Channing Frye e Iman Shumpert rappresentano le più papabili vittime sacrificabili sul bancone delle trade. Ma per aggiungere tutti e tre i giocatori sopracitati potrebbe non bastare. Ecco perchè si sta iniziando a parlare anche di Isaiah Thomas, in scadenza di contratto alla fine di questa stagione.

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