New Orleans Pelicans

Girandola NOLA: Anthony Davis ko, i Pelicans pensano a Josh Smith!

26.10.2017 17:17
Nella partita disputata nella notte tra martedì e mercoledì tra New Orleans Pelicans e Portland Trail Blazers, Anthony Davis è stato costretto ad uscire anticipatamente dal campo a causa di un'innaturale torsione del ginocchio sinistro causata da uno scontro di gioco con Moe Harkless. Nonostante la risonanza magnetica effettuata all'indomani del match sia risultata negativa, l'head coach Alvin Gentry ha comunicato che il giocatore si sottoporrà ad altri esami medici nei prossimi giorni per scongiurare qualsiasi malaugurata sorpresa. Intanto  per cautelarsi, New Orleans è tornata nuovamente sul mercato, individuando il sostituto ideale di Anthony Davis nell'ex Houston Rockets Josh Smith. Secondo Sham Charania di The Vertical , il giocatore avrebbe raggiunto un accordo con la franchigia della Louisiana grazie ad un contratto non garantito della durata di un anno. I Pelicans sono riusciti ad aggiungere Smith grazie alla clausola “injury hardship exception"  che permette alle squadre martoriate dagli infortuni, di mettere sotto contratto un giocatore nel caso di estrema necessità. Ricordiamo che per New Orleans saranno a lungo indisponibili Rajon Rondo, Alexis Ajinca, Omer Asik e Frank Jackson. Assenze certamente pesanti per una realtà in piena lotta per un posto nella prossima post season Josh Smith si può considerare a tutti gli effetti un veterano della lega: scelto dagli Atlanta Hawks con la quattordicesima pick al draft del 2004, il nativo di College Park, Georgia, può vantare nel suo curriculum una vittoria alla gara delle schiacciate all' All Star Game del 2005 oltre a numerose presenze ai Playoffs. Con la divisa degli Hawks, Smith ha viaggiato sempre su buone medie in termini di punti e rimbalzi ma dal 2013, anno della sua cessione ai Detroit Pistons, il suo rendimento è diminuito drasticamente di stagione in stagione. L'ultimo anno l'ha trascorso in Cina, agli Sichuan Blue Whales dove ha viaggiato con una doppia doppia di media per tutta la propria esperienza orientale. Un mese fa era volato in Israele per unirsi al Maccabi Haifa (squadra che tra la fine di settembre e l'inizio di ottobre ha disputato una turnè negli Stati Uniti), con l'intento di mettersi in mostra per guadagnarsi una chiamata da qualche franchigia NBA. Raggiunto il proprio obiettivo, il giocatore dovrà ora sfruttare a pieno questa opportunità. A 32 anni e con diverse stagioni poco positive alle spalle, per Josh Smith non sarà certo facile guadagnarsi un posto da protagonista nella nuova realtà ma il suo apporto potrebbe comunque risultare determinante per il prossimo futuro della franchigia della Louisiana, da molti anni ormai alla ricerca di un insperato spot nei Playoffs

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