New York Knicks

#INFERMERIA: Stop di almeno 10 mesi per Kristaps Porzingis

Emanuele
13.02.2018 20:09
Arrivederci all'inizio della prossima stagione di NBA? Macché! La lesione del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro di Kristaps Porzingis, oltre ad averlo costretto a sottoporsi ad intervento chirurgico presso l'Ospedale Special Surgery di Manhattan, lo costringerà anche ad una lunga convalescenza, che potrebbe far slittare il suo ritorno sul parquet addirittura al 2019. Il cestista lettone si è infortunato il 6 febbraio scorso durante il secondo quarto della sfida contro i Milwaukee Bucks. Porzingis dopo aver effettuato una bella schiacciata a canestro, superando la difesa di Giannis Antetokounmpo, è caduto a terra dolorante toccandosi subito il ginocchio sinistro.
"Vuole essere uno dei migliori e potete stare tranquilli che lavorerà sodo per tornare più forte di prima".
Queste le parole dell'head-coach Jeff Hornacek, che da oggi certamente non dormirà sonni tranquilli, dal momento che l'assenza di KP priverà i Knicks, oltre che dei suoi 221 centimetri, di ben 22.7 punti, 6.6 rimbalzi di media a partita e soprattutto di quelle 2.4 stoppate a sera: leader indiscusso in questa speciale statistica in questa stagione. Numeri e prestazioni che tra l'altro gli avevano fatto guadagnare la sua prima chiamata all'All-Star Game. Da quando i New York Knicks scendono in campo senza il 22enne hanno fatto registrare quattro sconfitte di fila, ma c'è da dire che la franchigia di NY veniva già da tre sconfitte consecutive e che quindi il totale negativo ammonta a sette sconfitte consecutive. Naturalmente quella piccola fiamma che alimentava il sogno playoffs si è spenta tutta d'un colpo: la riabilitazione per un infortunio del genere richiede infatti dai 9 ai 12 mesi e Porzingis certamente non tornerà per iniziare la prossima stagione di NBA 2018/19 e potrebbe non tornare fino ad inizio gennaio 2019. I Knicks sbarcano così nuovamente nella draft lottery, che rappresenta l'unica nota positiva di un'ennesima stagione da dimenticare, per potersi presentare al prossimo draft e pescare il prossimo giovane talento da affiancare a Porzingis e passare magari allo step successivo della loro "eterna" rebuilding.

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