NCAA & Draft

La bestia Zion Williamson è pronto a conquistare Duke University!

Coach K ha già trovato la colonna portante per il futuro dei Blue Devils

Antonello Brindisi
28.01.2018 19:00

Nel corso del weekend della scorsa settimana, i Blue Devils hanno ufficialmente reclutato il talentuoso Zion Williamson per la stagione NCAA 2018/2019. L'ingaggio del diciassettenne da Spartanburg (città-capoluogo del South Carolina) rappresenta per coach Mike Krzyzewski la migliore garanzia per il futuro, dato il più che probabile approdo in NBA di una gran parte dello starting-five attualmente a disposizione del leggendario allenatore americano. Il nuovo ciclo di Duke University potrebbe così garantire il pieno sviluppo del promettente "diamante grezzo", completando la già straripante forza fisica del ragazzo con quella cultura cestistica storicamente consona al prestigioso College del North Carolina.

Alto 2.01 cm (208 cm di apertura alare) per 105 kg, Zion Williamson ha spesso dato prova del proprio strapotere fisico con un innumerevole serie di schiacciate a canestro che gli sono valse l'appellativo The Beast, mostrando al contempo un ottima lettura nel movimento senza palla che tutt'ora lo rendono un'autentica "macchina da punti" nelle transizioni a canestro. Un connubio perfetto tra propensione atletica e istinto cestistico che sembra poter dare un seguito al "percorso generazionale" tracciato da LeBron James (clicca qui per saperne di più).

Un prospetto di appena 17 anni (06/07/2000) non può certo essere considerato al pari dei massimi esponenti della NBA ma è indubbio che potenzialmente, Zion Williamson rappresenti quella tipologia di giocatore moderno (leggasi Giannis Antetokounmpo ed Anthony Davis tra gli altri), che sta letteralmente plasmando su misura l'intera lega americana. Il difetto principale dell'ex fenomeno degli Spartanburg risiede nella tecnica di tiro e di conseguenza, nella propria efficacia durante gli isolamenti a canestro: caratteristica certo gravosa per una power forward così influente nell'economia della partita.

Le esigenze tecniche dei Blue Devils in vista del Draft 2018 (Duke dovrà privarsi della maggior parte dei propri prospetti di talento come Grayson Allen, Marvin Bagley III, Wendell Carter Jr. e Trevn Duval, tutti proiettati come ipotetiche first-round picks delle prossime selezioni NBA) e la grande fonte di cultura cestistica incarnata da Coach K (esperienza che dura ormai da 38 anni), sembrano quindi poter garantire la piena maturazione cestistica di Zion Williamson. Una presenza costante nel pitturato che potrà sicuramente fornire le dovute garanzie in termini di punti e rimbalzi (31.2 ppg, 11.3 rpg, 2.8 apg, 3.0 bpg, 2.9 spg nelle 85 partite disputate tra le fila degli Spartanburg S.C.), rigenerando così l'eccellente sistema di reclutamento di Duke University.

Oltre all'ingaggio di Zion Williamson, ad oggi il prospetto numero 2 della top 100 redatta da ESPN in merito ai migliori giovani provenienti dalle High School, i Blue Devils sono in trattativa con R.J. Barrett (prospetto numero 1 della top 100), Cam Reddish (attuale numero 3) e Tre Jones (ultimo profilo della top 10), garantendosi la concreta chance di "plasmare" uno starting-five di sicuro avvenire. Sempre attenendosi ai dati forniti da ESPN, per il secondo anno consecutivo Duke sembra aver anticipato le prestigiose rivali (Kentucky University e Kansas City) nella corsa ai primi 4 prospetti della top 100, ponendo di fatto le basi per un futuro da assoluta protagonista nel panorama NCAA.

Il prestigioso college di Durham sembra quindi poter vantare "tutte le credenziali" auspicabili per una piena affermazione del talento a disposizione di Zion Williamson. Cultura, mentalità vincente, un roster futuribile e la mano esperta di un eccelso tecnico come Mike Krzyzewski. Proprio al leggendario head coach statunitense è richiesto il compito di "levigare" questo prezioso "diamante grezzo", trasformando l'ex numero dodici degli Sparatnburg in una prima scelta NBA dal sicuro avvenire.

Il compito principale di Coach K sarà quello di trasporre lo strapotere fisico del promettente adolescente in un contesto tattico più conforme al basket professionistico. Creata una dimensione cestistica ben delineata, il tecnico di Duke dovrà successivamente inculcare una mentalità vincente nella crescita del giovane ragazzo: quella "fame di vittorie" che spinge un atleta a migliorarsi giorno dopo giorno, limando quei difetti che delimitano la linea di demarcazione tra un campione e un buon giocatore NBA.

A dare conferma del "peso specifico" esercitato dalla figura di Coach K durante il periodo di reclutamento dei College è lo stesso Zion Williamson, il quale ha pubblicamente ammesso di aver scelto i Blue Devils per poter affidare il proprio avvenire nelle mani di Krzyzewski. Nel corso della stessa intervista, il talentuoso prospetto di Duke ha inoltre commentato la sempre crescente popolarità in rete (1.1 milioni di followers su Instagram e oltre 100.000 seguaci su Twitter), fattore che ha presto trasformato il giovane ragazzo in una stella mediatica delle nuove generazioni:

"Duke si è sempre contraddistinta al pubblico come una grande famiglia cestistica, sono entusiasta di poter entrare a farne parte".
"Penso che Coach K sia semplicemente il più grande allenatore che abbia mai solcato i campi NCAA, sono onorato di poter lavorare con un tecnico così importante".
"Non ho mai avuto dubbi sulla mia scelta, penso che unendomi al percorso della Duke Univeristy avrò la possibilità di poter imparare molto da lui. E' un sogno! I Blue Devils sono una squadra incredibile e sono sicuro che lavorando al meglio delle nostre possibilità raggiungeremo dei grandi risultati".
"La notorietà è allo stesso tempo, tanto piacevole quanto frustrante. Nei momenti di maggiore stress si avverte una pressione pazzesca che spesso invade la tua vita privata, questo non è affatto bello credetemi. Dall'altro lato però, bisogna ammettere che è piuttosto gratificante sapere che sei un volto conosciuto in tutto il mondo!". 
"Tempo fa sono stato in Italia e mentre visitavo la penisola europea sono rimasto fortemente colpito dall'affetto e dal seguito che avevo generato con il mio arrivo. Non pensavo di essere famoso anche in Italia. Incredibile vero?".

Vedremo se la filosofia cestistica di Mike Krzyzewski riuscirà ad oggettivare tutto il potenziale racchiuso nel giovane talento, creando un sistema di gioco quanto più possibile congeniale alle attitudini di Zion Williamson e garantendo al contempo alla National Basketball Association un ricambio generazionale di eccellente qualità. Date queste premesse, oltre il Draft 2018 ed il possibile arrivo di un fenomeno come Luka Doncic, l'orizzonte delle 30 franchigie NBA sembra essere già proiettato nella corsa verso "il nuovo" LeBron James.

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