Cleveland Cavaliers

Cleveland Cavaliers, sarà la difesa l'arma segreta di Tyronn Lue?

Le mosse di mercato della dirigenza dei Cavs lasciano pensare che il coach del Missouri voglia puntare in maniera decisa sulla fase difensiva. Sarà effettivamente così?

Gabriele Scaglione
27.07.2018 12:22

 

“Eppur si muove” diceva Galileo Galilei. E questa citazione calza a pennello quando si parla del mercato dei Cleveland Cavaliers. La franchigia dell'Ohio, dopo aver perso per la seconda (e probabilmente anche ultima) volta il suo Re LeBron James, sembra essere piombata in una sorta di stato catatonico che ne impedisce qualsiasi movimento.

 

Sembra, perché in realtà dalle parti di Cleveland qualcosa si sta muovendo eccome. Tanto per cominciare i Cavs hanno richiamato alla base Channing Frye, che lo scorso febbraio era stato mandato ai Los Angeles Lakers in cambio di Jordan Clarkson e Larry Nance Jr. Poi, cosa più importante, hanno prolungato il contratto di Kevin Love.

 

L'ex Minnesota Timberwolves ha infatti firmato un quadriennale da 120 milioni di dollari, una cifra che la dice lunga su quanto la dirigenza di Cleveland punti sul talento di Santa Monica. D'altro canto Love sarà con ogni probabilità il leader indiscusso dei nuovi Cavaliers e la sua centralità nel progetto dei vice-campioni è indicativo di come qualcosa in Ohio stia cambiando.

 

In altre parole le mosse di mercato che il front office di Cleveland sta facendo lasciano pensare che Tyronn Lue voglia puntare soprattutto sulla difesa. D'altronde uno dei talloni d'Achille dei Cavs in questa stagione è stata proprio la fase difensiva e a quanto pare il coach del Missouri sembra intenzionato a risolvere una volta per tutto questo problema, trasformandolo in un punto di forza.

 

 

E così dentro giocatori con spiccate doti difensive come i già citati Love e Frye e fuori coloro che si sono fatti notare solamente nella metà campo offensiva. In quest'ultima categoria rientra anche Kyle Korver, che presto potrebbe finire ai Philadelphia 76ers in cambio Jerryd Bayless e di un giovane o comunque di una prima scelta ad uno dei prossimi Draft.

 

E a proposito di Draft e di giovani, l'efficacia del sistema difensivo che Tyronn Lue ha intenzione di portare sul parquet passerà molto per le prestazioni di un rookie: Collin Sexton. Classe 1999, Sexton è stato selezionato con l'ottava chiamata al Draft di quest'anno dai Cavs, che sono rimasti colpiti dall'intensità difensiva che il 19enne di Marietta ha fatto vedere a livello di college.

 

Un'intensità che unita all'esperienza di un veterano come George Hill (anch'egli eccellente difensore), alla freschezza di Cedi Osman e all'esplosività di Rodney Hood, potrebbe essere l'arma in più di questi nuovi Cavaliers targati Tyronn Lue. Riusciranno a far dimenticare l'addio di LeBron? Difficile ma forse non impossibile.

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