Ovest

Porte scorrevoli in Colorado, ma dove è il playmaker?

Guido Boldoni
17.11.2017 22:04
Appurato che i Denver Nuggets avevano fatto più di un tentativo per prendere Eric Bledsoe (giocatore successivamente finito ai Milwaukee Bucks), ora la dirigenza deve sistemare il roster e soprattutto cercare un playmaker di primo livello da inserire nel proprio starting five, profilo tutt'ora assente in Colorado. Arrivato con grandi aspettative Emmanuel Mudiay non è riuscito a fare quel salto di qualità che tutti si aspettavano, nonostante le indubbie potenzialità a disposizione. Tim Connelly (uomo mercato dei Nuggets), ha recentemente dichiarato a Zach Lowe di ESPN , la chiara intenzione di voler sfruttare il mercato per portare una "All Star" di livello assoluto tra le fila dei Nuggets, franchigia ancora alla ricerca di un giocatore di massima caratura dopo la partenza di Carmelo Anthony nel lontano 2011:

“ Stiamo provando a migliorare il nostro roster. Cerchiamo di sfruttare l'occasione perché, al momento, abbiamo diverse offerte per i nostri giovani talenti.”

Lo stesso giornalista di ESPN ha successivamente rivelato che Denver ha avuto la possibilità di inserirsi nella trattativa per Kyrie Irving, salvo poi decidere di non sacrificare nessuno dei giovani talenti cercati dai Cavaliers e puntare con grande convinzione sul talento di Jamal Murray (13.2 punti e 2.8 assist nella passata stagione). Con l’infortunio di Harris dunque il backcourt è guidato proprio da Murray che, anche in questa stagione, sta conquistando sempre più fiducia a discapito di Mudiay (11.2 punti, 3.2 assist e 3.5 rimbalzi in questa stagione), altra giovane promessa ad oggi ufficialmente sul mercato. Nonostante nella passata stagione abbia mostrato diversi lampi di talento, un altro giocatore che potrebbe presto fare le valigie è Juancho Hernangomez, profilo che sembra ormai sfiduciato a causa della forte concorrenza presente nel roster. Anche Malik Beasley sembra essere ormai ai margini del progetto tecnico (2.4 punti e 1.6 rimbalzi per gara in questa stagione), il giocatore sarà quindi incluso in qualsiasi trattativa che possa dare alla franchigia del Colorado una valida point-guard. In estate, la dirigenza dei Nuggets aveva palesato un interessamento piuttosto concreto sia per Reggie Jackson che per Ish Smith. Il grande inizio stagionale dei Pistons sembra però aver chiuso ogni probabilità di trade dato che Stan Van Gundy (head coach di Detroit), non sembra voler ritoccare ulteriormente il roster a disposizione. Un'altra franchigia che potrebbe avere la necessità di cercare un giovane playmaker è Indiana. I Pacers possono offrire dei profili d'esperienza alla dirgenza di Denver ma nessuno delle due "pedine di scambio" tra Darren Collison e Cory Jospeh sembra poter offrire la giusta garanzia all'ambiente del Pepsi Center. Discorso totalmente diverso per Emmanuel Mudiay, giocatore sicuramente propenso ad accettare la destinazione di Indianapolis visto anche l’ottimo inizio di stagione di Oladipo e Sabonis, profili con cui il playmaker potrebbe formare un giovane e promettente trio per il prossimo futuro. Ad oggi il mercato NBA non sembra quindi poter offrire il profilo "di spessore" a lungo inseguito dai Nuggets. Vedremo se la dirigenza del Colorado riuscirà a piazzare il fantomatico "colpo a sorpresa", così da regalare a Nikola Jokic il punto di rifermento utile a completare la propria consacrazione.

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