Charlotte Hornets

UFFICIALE - Altro giro altro licenziamento: cade la testa di Steve Clifford

Anche gli Charlotte Hornets, freschi dell'arrivo del nuovo GM Mitch Kupchak, decidono di cambiare il personale alla guida della squadra.

Andrea Valiani
13.04.2018 16:22

La stagione si è conclusa soltanto da due giorni ma diverse squadre, ovviamente tra coloro che non parteciperanno ai playoff, hanno già preso decisioni importanti in vista della prossima stagione. E così, dopo il licenziamento di Vogel e Hornacek, salta anche la panchina di Steve Clifford agli Charlotte Hornets.

Secondo gli esperti giornalisti americani, questa mossa non è sorprendente ma neanche scontata. Lo stesso staff degli allenatori sapeva che era una possibilità concreta, ma sperava ancora di poter continuare a lavorare a Charlotte. Il licenziamento è avvenuto dopo l'incontro fra Clifford e il nuovo GM Mitch Kupchak, il quale non ha avuto dubbi sul da farsi.

Questa mossa della dirigenza non è tanto diversa da quella fatta dagli Orlando Magic. In questo caso Jordan ha lasciato a Kupchak, nuovo arrivato, la possibilità di scegliere un "suo" coach per ridare nuova linfa all'ambiente, spezzando così la continuità col passato. Adesso le squadre in cerca di un allenatore diventano almeno sei: Milwaukee, Phoenix, New York, Orlando, Memphis e Charlotte. E non è detto che diversi di questi coach si scambino i posti in panchina, ma i nomi alla finestra sono tanti; partendo da David Blatt, passando per Mark Jackson e arrivando fino a Jerry Stackhouse.

Clifford è considerato da molti un grande allenatore in termini di rapporti con i propri giocatori. In particolare, Kemba Walker ha sempre avuto parole positive per lui, ma certamente non è stato l'unico. Ad ogni modo, i risultati conseguiti dalla sua amministrazione non sono bastati a convincere sua maestà Micahel Jordan. Nelle sue prime tre stagioni agli Hornets, è arrivato ai playoff per due volte, uscendo però sistematicamente al primo turno contro Miami.

Il digiuno dalla post-season dura da ben due anni, in cui Charlotte ha concluso la stagione con il record di 36-46 entrambe le volte. Quest'anno però Clifford non ha avuto giustificazioni. L'arrivo del rinato Dwight Howard e del rookie Malik Monk (che recentemente ha dimostrato di che pasta è fatto) non sono bastati a colmare le tante lacune sia in attacco che in difesa.

Chiunque sarà il prossimo allenatore, il suo compito sarà tutt'altro che facile ma il talento a disposizione non è poco. La situazione salariale è un po' più complessa, ma con Kupchak pronto a fare miracoli e un'altra scelta al draft che sarà poco dopo la numero 10, l'obiettivo concreto non può che essere quello dei playoff.

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