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Kyrie Irving soffre già la pressione?

Antonello Brindisi
21.10.2017 21:45
L'inizio stagionale dei Celtics non si è certo sviluppato nel migliore dei modi per i tifosi biancoverdi, costretti ad osservare il dissiparsi della maggior parte dei sogni di gloria cullati in estate a causa del terribile infortunio occorso a Gordon Hayward nei primi minuti dell'Opening Night, fatalità che ha così lasciato il solo Kyrie Irving al comando della squadra allenata da coach Brad Stevens. La franchigia del Massachussetts, nonostante le tante difficoltà manifestate, è riuscita comunque a rispondere con carattere alle inaspettate avversità, conquistando nella notte appena trascorsa la prima vittoria stagionale. Il successo per 102 a 92 ottenuto contro i 76ers, appare quindi come una grande "iniezione di fiducia" per il morale del roster biancoverde, gruppo ancora alla ricerca di un nuovo equilibrio di gioco. Un po' a sorpresa, la vittima principale di questo tentennamento è stato proprio "Uncle Drew", giocatore apparso eccessivamente nervoso nonostante una buona prestazione da 21 punti, 6 rimbalzi, 4 assist e 2 palle recuperate con il 41.2% di realizzazione dal campo in 35 minuti di gioco. La testimonianza dell'insofferenza emotiva di Irving è però arrivata solo al termine dell'incontro, con il giocatore che si è reso protagonista di un acceso "botta e risposta" con un tifoso di Philadelphia presente sugli spalti. Il numero undici dei Celtics ha infatti risposto con "toni molto accesi" all'ennesima provocazione post-LeBron mossa dal supporter dei Sixers, offendendo direttamente il proprio interlocutoreTralasciando il giudizio morale sulle parole pronunciate, l'episodio desta comunque una certa preoccupazione nell'ambiente biancoverde, allarmato dall'evidente difficoltà di Irving davanti alla grande pressione per il destino della franchigia che il giocatore sente sulle proprie spalle. Un vero e proprio scherzo del destino per il playmaker venticinquenne, che in estate aveva lasciato i Cleveland Cavaliers di LeBron James proprio per avere la chance di vincere da assoluto protagonista un titolo NBA, ricalcando così le orme del proprio idolo Kobe Bryant. D'altronde è stato lo stesso Kyrie Irving a professarsi come un "discepolo della Mamba Mentality", creando di conseguenza una solida linea di paragone con lo storico campione dei Los Angeles Lakers. Tocca ora ad "Uncle Drew" dare la giusta risposta sul parquet, trasformandosi in un vero e proprio leader indiscusso: traendo quindi aiuto proprio dalla tanto amata filosofia di gioco, la forza e la personalità per riscattarsi  prontamente dal momento di massima difficoltà. Con il ko di Hayward, la stagione dei Boston Celtics è infatti tutta nelle mani di Kyrie Irving e nella mente di coach Stevens, vedremo se l'ambizioso fuoriclasse sarà in grado di completare la sua evoluzione, lasciando così il "proprio morso" sulla Eastern Conference.

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