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Le 5 trade che sposterebbero gli equilibri

Simone Romani
07.01.2018 12:16
Il 2017 è finalmente finito. Un anno molto particolare, che già dalle prime battute estive è entrato subito nel vivo. Le trade che si sono concluse in offseason hanno offerto nuove contendenti al titolo, ma la squadra da battere sono sempre loro: i Golden State Warriors.  Ora l'anno è finito ed il 2018, appena iniziato, potrebbe riservarci delle splendide sorprese, soprattutto dal mercato NBA, grazie a delle trade che potrebbero portare altro valore aggiunto alle squadre in lotta per il titolo. Ecco perchè abbiamo selezionato per voi alcune delle maggiori trade che potrebbero spostare gli equilibri.
    • ANTHONY DAVIS (New Orleans Pelicans)

La prima trade proposta è Anthony Davis. Normalissimo che un giocatore come lui si aggiri in lungo ed in largo all'interno delle possibili trade. La cosa strana è che lo stesso Anthony Davis, che aveva giurato fedeltà alla casacca dei New Orleans Pelicans, abbia messo in discussione il suo soggiorno nella franchigia. Perseguitato dalla voglia di vincere non trova più gli stimoli e le motivazioni giuste per continuare la sua avventura in Louisiana. Ecco perchè il pericolo pubblico numero uno per New Orleans e la permanenza di Davis sono, ovviamente, i Boston Celtics che con AD23 chiuderebbero il cerchio completando definitivamente il roster. Ma per ottenere un giocatore di tale caratura, i Boston Celtics dovrebbero rinunciare ad una delle loro star. L'ipotetico scambio avverrebbe tramite la cessione di Al Horford, più uno tra Jayson Tatum e Jaylen Brown. E non solo, se Jaylen Brown fosse la scelta i Celtics dovrebbero aggiungere anche un po' di soldi  per portare a casa Anthony Davis. La cosa sembra molto improbabile agli occhi dei tifosi del TD Garden visto i sorprendenti risultati della squadra. Ma per esperienza sanno anche che nulla è impossibile con Danny Ainge.
    • DEANDRE JORDAN (Los Angeles Clippers)

La seconda invece è guidata (forse) dalla più inaspettata delle possibili trade. DeAndre Jordan sembra non rientrare più nei piani futuri dei Los Angeles Clippers. Impossibile per certi versi, visto che il centro di Houston, ha offerto le sue prestazione alla parte blurossa di Los Angels per dieci lunghi anni (facendo anche un passo dietro alcuni anni fa dal Texas, e precisamente da casa Dallas). Eppure tutto in NBA cambia, ed anche DeAndre Jordan sembra dover virare per luoghi diversi. Le franchigie che gli sbavano dietro infatti gli offrirebbero ottime possibilità, considerando i risultati attuali dei LA Clippers. Da una parte i Cleveland Cavaliers che se lo acquistassero entro la trade deadline troverebbero finalmente il centro di ruolo che tanto manca a LeBron James, e compagni. A fare le valigie sarebbero Tristan Thompson, che ha un minutaggio molto ridotto in questa stagione per via dell'adattamento al ruolo di centro di Kevin Love, e Imam Shumpert. Pacchetto da completare con la pick 2018 (via Brooklyn Nets)? Dall'altra parte i Milwaukee Bucks, dovrebbero fare carte false per acquistare DeAndre Jordan che con Giannis Antetokounmpo ed Eric Bledsoe, andrebbe a formare un terzetto "fantascientifico" per i sogni di vittoria di Jason Kidd. Ma per ottenere le prestazioni di DeAndre Jordan i Bucks dovrebbero ipoteticamente scambiare John Henson, Jabari Parker e Malcolm Brogdon.
  • JORDAN CLARKSON (Los Angeles Lakers)

La terza trade invece è già nell'aria da alcuni mesi. Si tratta di Jordan Clarkson che come il compagno di squadra Julius Randle, in caso di un offerta interessante potrebbe già partire per un'altra destinazione prima della chiusura di questa sessione di mercato NBA. Clarkson ed i suoi circa 35 milioni di dollari fino al 2019/20 potrebbero trovare casa in tre franchigie che hanno abbastanza spazio salariale per accoglierlo. New York Knicks, Denver Nuggets e Chicago Bulls sono le tre contendenti che potrebbero usufruire al meglio delle capacità di gioco di Clarkson. La differenza pero la potrebbero fare i giocatori che ognuna delle tre squadre possiede. I New York Knicks hanno dalla loro parte Kristaps Porzingis, Michael Beasley ed Enes Kanter, che gli creerebbero un ipotetico vantaggio rispetto ai Denver Nuggets di Nikola Jokic e Paul Millsap o ai Chicago Bulls di Zach LaVine e Nikola Mirotic. La verità è che non è la trade in se' di Clarkson a spostare gli equilibri ad uno delle franchigie che riuscirà a prenderlo, ma quello che i Lakers otterrebbero dalla prossima free agency, liberando appunto spazio salariale dalla cessione del loro giocatore. Sicuramente uno tra Paul George, LeBron James o DeMarcus Cousins.
  • MARC GASOL (Memphis Grizzlies)

Non è una novità che ai Cleveland Cavaliers piaccia Marc Gasol e, mentre ci sono dubbi sull'impatto immediato che potrebbe avere DeAndre Jordan con la franchigia dell'Ohio, sul numero 33 di Memphis non c'è alcun dubbio e inoltre potrebbe dare a LeBron quel compagno che potrebbe convincerlo a restare a Cleveland anche i prossimi anni. Motivo per cui i Cavs potrebbero decidere di andare All-In, sacrificando Tristan Thompson, Iman Shumpert, ma soprattutto la prima scelta al prossimo draft (via Brooklyn Nets) che proviene da Boston per via della trade di Kyrie Irving e che potrebbe donare prospettiva alla franchigia del Tennessee. A differenza di Jordan (che quest'anno percepirà la bellezza di 22.6 milioni di dollari, per poi decidere se dare spazio o meno alla propria player option da 24 milioni), Gasol avrebbe almeno un altro anno garantito (più o meno alle stesse cifre di Jordan, ossia 24 milioni di dollari per la stagione 2018/19), con possibile player option soltanto la stagione seguente ossia quella del 2019/20. Dunque non solo dal punto di vista tecnico, ma anche da quello economico, Gasol risulterebbe più appetibile per i Cavs, soprattutto nel lanciare la sfida ai Golden State Warriors, squadra che lo stesso Gasol è riuscita a mettere in difficoltà nel recente passato.
  • DEMARCUS COUSINS (New Orleans Pelicans)

L'ultima trade è composta dalle voci che girano sulla possibile trade di DeMarcus Cousins, centro dei New Orleans Pelicans. A differenza del compagno di squadra Anthony Davis però, l'ex Sacramento Kings è in scadenza di contratto. Infatti questa potrebbe essere l'ultima stagione in maglia Pelicans, nella quale percepirà poco più di 18 milioni di dollari. Il quesito fondamentale in casa New Orleans è se Cousins rifirmerà con la franchigia. Ecco perchè piuttosto che perderlo a zero, la dirigenza potrebbe pensare di cederlo in questa finestra di mercato. La squadra che più di tutte potrebbero decidere di prendere Cousins sono i Lakers e vi spieghiamo il perchè. Magic Johnson e il GM Rob Pelinka con ogni probabilità non riusciranno a liberarsi del faraonico contratto di Luol Deng (17,190,00 nel 2017/18, 18,000,000 nel 2018/19 e 18,810,000 nel 2019/20) in questa finestra di mercato. Di conseguenza le possibilità di mettere sotto contratto in estate almeno due se non addirittura tre top free agents, anche liberandosi dei contratti di Randle e Clarkson, potrebbero vanificare. Allora perchè non "sacrificare" Randle e Clarkson (e forse la prima scelta al draft del 2019) per prendere Cousins adesso? Con l'approdo dell'ex Sacramento Kings nella città degli angeli inoltre, considerando che andrà in scadenza in estate, i Lakers si ritroverebbero con poco più di 70 milioni di dollari di spazio salariale (se riusciranno anche a "parcheggiare" altrove Luol Deng). Abbastanza per mettere sotto contratto Paul George, il sogno proibito LeBron James e forse, lo stesso Boogie!

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