Rumors

Prove d’intesa a San Antonio: rinnovo in vista per Kawhi Leonard!

Dopo il reintegro tra le fila dei neroargento, la dirigenza degli Spurs è pronta a spegnere le sirene del mercato con una maxi-offerta al massimo salariale.

Antonello Brindisi
22.05.2018 22:32

Nonostante un evidente fase di stallo nel rapporto diretto con il proprio uomo-franchigia, San Antonio è pronta a tendere la mano a Kawhi Leonard tramite un faraonico rinnovo contrattuale. Un evidente segno della volontà espressa dalla dirigenza dei neroargento, pronta a scolpire il volto del proprio fuoriclasse nel prossimo futuro della franchigia texana. Davanti ad un rapporto logorato da continui fraintendimenti e contrapposizioni attorno al reale stato di salute del numero due degli Spurs, il desiderio paterno di coach Gregg Popovich sembra pronto a sanare l’integrità del connubio tra il fuoriclasse da San Diego State e la gloriosa realtà dell’AT&T Center.

Il ricambio generazionale tra l’era di Tim Duncan, Manu Ginobili e Tony Parker e i nuovi talenti degli Spurs richiede dunque un degno erede: un profilo cestistico capace di reggere il peso delle responsabilità, fornendo contemporaneamente il punto di riferimento necessario per la creazione di un nuovo corso. In altre parole, Kawhi Leonard: il 2 volte DPOY (2015,2016), 2 volte NBA First-Team (2016, 2017) ed MVP delle Finals NBA nel 2014, un giocatore che ha soli 26 anni ha già dimostrato di essere determinante tanto nella metà campo offensiva quanto in quella difensiva. San Antonio sceglie dunque il cammino tracciato da coach Gregg Popovich, concedendo la massima fiducia al proprio uomo-franchigia con un contratto da 219 milioni in 5anni. Proposta che, se accettata dal giocatore, sarebbe formalmente attiva dal 1 luglio 2018.

In questo modo la dirigenza degli Spurs andrebbe a blindare il proprio fuoriclasse, allontanando la serrata corte delle contender NBA, pronte ad accaparrasi il prezioso diamante di San Antonio. Alla stregua di un paradosso, quella fiducia che è stata incrinata vistosamente con il conflitto di interessi tra lo staff medico dei texani e Kawhi Leonard, successivamente aggravata dal famoso faccia a faccia a ridosso della postseason (il roster dei neroargento sembra aver chiesto ulteriori chiarimenti al proprio compagno di squadra), si propone oggi come il principale filo conduttore di questa vicenda.

Non resta che attendere la risposta del numero due di San Antonio, storicamente legato tanto all’ambiente dell’AT&T Center quanto alla figura stessa di Popovich. Il giocatore potrebbe dunque concludere questo estenuante caso mediatico con una decisione repentina: costruire il proprio futuro tra le fila degli Spurs, cancellando finalmente le incertezze sul futuro a lungo termine degli speroni.

Commenti

TIMEOUT | Charles Barkley: Sire di nome ma non di fatto
Il trash talking tra giocatori e tifosi: giusto o sbagliato?