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Sweet Lou: una prestazione da All-Star, o meglio alla Michael Jordan!

Emanuele
22.01.2018 11:50
Il prossimo vincitore del premio di sesto uomo dell'anno sembra avere già un nome e un cognome: Lou Williams! La guardia tiratrice dei Los Angeles Clippers sta disputando la miglior stagione della sua carriera e lo ha dimostrato anche sabato notte contro gli Utah Jazz, dando vita ad un qualcosa che non si vedeva in NBA dai tempi in cui Michael Jordan vestiva la canotta dei Chicago Bulls. Alla Vivint Smart Home Arena di Salt Lake City, i Clippers sono "caduti" per 125-113 per mano degli Utah Jazz, con il rookie Donovan Mitchell che è stato ancora una volta fondamentale per il successo del suo team, con 23 punti a referto, 5 rimbalzi, 7 assist e 2 palle recuperate. Tuttavia il miglior giocatore sul parquet è stato Sweet Lou, con 31 punti, 2 rimbalzi, 7 assist e 10 palle recuperate (massimo in carriera) a referto. Una prestazione che ha permesso al leader della panchina di coach Doc Rivers di "rompere" più di un record. Oltre ad essersi avvicinato al record assoluto di 11 palle recuperate in una singola partita fatte registrare nel 1999 da Kendall Gill, Williams è diventato il primo giocatore a realizzare 30 o più punti e "rubare" 10 possessi di gioco da quando Michael Jordan riuscì a compiere la stessa impresa nell'ormai lontano 1988. Dal 2009 soltanto Williams e la star dei Golden State Warriors Draymond Green (miglior difensore della scorsa stagione) sono riusciti a raggiungere la doppia cifra alla voce "steals", palle rubate appunto. Secondo ESPN il 31enne è entrato nella storia della lega anche come il primo giocatore a mettere a referto contemporaneamente 30 punti, 10 palle recuperate e 7 assist in una singola gara, da quando le palle rubate sono diventate una statistica vera e propria. Tuttavia nonostante i record fatti registrare e le ottime performance che sta inanellando ogni sera, Williams resta concentrato sulla sua squadra e dopo la sconfitta contro i Jazz nel post partita ha affermato che i Clippers non mollano di certo:
"Siamo un gruppo molto forte, siamo andati in campo con un altra lineup stasera e abbiamo lottato duramente, ma purtroppo non siamo riusciti a raggiungere la vittoria. Ma una cosa è sicura: questo gruppo è forte!"
23.4 punti, con il 44.9% dal campo, il 40.8% da dietro l'arco e il 90.7% dalla lunetta. Numeri stratosferici che stanno portando tutti i fans e gli addetti ai lavori a credere che Lou dovrebbe essere un All-Star. E non è un caso che su di lui abbiano messo gli occhi addosso i Cleveland Cavaliers per rinforzare il proprio roster (clicca qui).

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