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Cleveland: dove è la fiducia di JR Smith?

Emanuele
27.12.2017 12:34
C'è molta differenza tra il tirare la palla a canestro e tirarla con sicurezza ogni singola notte. Differenze che stanno avvolgendo uno dei ragazzi chiave dei Cleveland Cavaliers nella corsa al titolo del 2016, ossia JR Smith. Sì perchè dopo la batosta rifilata alle Finals dai Golden State Warriors, l'ex Knicks non è sembrato più lo stesso. La fiducia al tiro sembra essersi smarrita. Precisiamo: nelle ultime due stagioni il numero 5 dei Cleveland Cavaliers è intorno al 35% da dietro l'arco e dal campo, ma non sembra avere più quella sicurezza che lo aveva portato addirittura ad avere il 40% da tre e il 41.5% dal campo. Non a caso, numeri che poi hanno contribuito a portare il Larry O'Brien Trophy in Ohio. E non sono neppure lontanamente vicini al 50% (massimo in carriera) e il 50.5% dalla lunga distanza e nel pitturato rispettivamente, degli scorsi playoffs. In questa regular season 2017/18 ed in questo mese di dicembre la guardia dei Cavs ha fatto registrare una media di soli 7.2 punti con il 40.3% dal campo e il 45.2% da tre, conditi da 2.9 assist e 1.1 recuperi a partita. Punteggio diminuito rispetto ai 9.4 punti messi a referto il mese scorso. La domanda è: riuscirà JR a recuperare completamente la sua fiducia o forse è il momento di pensare ad una sua eventuale trade? Considerando il suo "oneroso" stipendio (JR percepirà 14.7 milioni di dollari nella prossima stagione e 15.7 milioni di dollari nel 2019/20, prima di diventare free agent) forse è più facile la prima opzione, ossia che JR ritrovi fiducia nei propri mezzi e riprenda in mano il proprio ruolo, anche perchè coach Tyronn Lue si fida ancora ciecamente del suo veterano, come ha ammesso qualche giorno fa:
"Smith ha solo bisogno di prendere qualche tiro in più e sicuramente tornerà se stesso".
Se da un lato però c'è la fiducia al tiro da recuperare, nell'altra estremità del campo c'è una fase difensiva da aggiustare. La sua miglior stagione a protezione del ferro è stata naturalmente quella del 2015/16, la stagione del titolo. Ma da allora i suoi "matchups" più importanti, ad esempio quelli contro Klay Thompson, sono stati un disastro, con triple su triple da parte del numero 11 dei Golden State Warriors. Senza contare quello 0/5 dal campo e 0/4 dalla lunga distanza messi a referto la sera di Natale. Numeri non di certo rassicuranti in una stagione così cruciale per i Cleveland Cavaliers nella possibile quarta sfida a Golden State. Forse stiamo creando troppi allarmismi o forse no. Forse una delle ragioni per cui JR è in crisi potrebbe essere dovuto al suo spostamento in panchina, che lo sta portando a crearsi una nuova strada verso il parquet e che lo porterà ad ottenere un nuovo ritmo di gioco. Forse bisogna soltanto aspettare l'arrivo dei playoffs?

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