Cleveland Cavaliers

Cleveland pensa alla rebuilding, Kevin Love a rischio trade?

Il californiano potrebbe lasciare l'Ohio quest'estate. Le squadre che lo vorrebbero sono diverse ma le richieste dei Cavs...

Gabriele Scaglione
14.06.2018 20:41

 

Dopo il 4-0 subito in finale per mano dei Golden State Warriors per i Cleveland Cavaliers è tempo di pensare al futuro, un futuro che si preannuncia incerto e ricco di insidie. A cominciare dalla prossima free agency che potrebbe portare lontano da Cleveland l'attuale leader indiscusso della squadra, quel LeBron James sempre più scontento dopo l'ennesima sconfitta personale nelle Finals.

 

Ma non è finita qui, la disfatta contro i Warriors è un segnale inequivocabile che a Cleveland il ciclo che ha portato in Ohio il primo titolo nella storia della franchigia si è praticamente concluso. Dunque è arrivato il momento di ricostruire e per farlo i Cavs sembrano essere disposti a sacrificare anche qualche nome eccellente. Uno di questi è certamente quello di Kevin Love.

 

Il californiano ha disputato una stagione a dir poco altalenante ed è ormai arrivato alla soglia dei 30 anni (li compirà il prossimo settembre) ma, nonostante questo, sono diverse le squadre intenzionate ad investire ancora sul talento di Santa Monica. Stando ai rumors degli ultimi giorni quelle che potrebbero essere seriamente interessate all'ex Timberwolves sono Brooklyn, Indiana e Utah.

 

Quest'ultima, secondo Dan Favale di Bleacher Report, sarebbe pronta a mettere sul piatto Alec Burks, Jonas Jerebko e Ekpe Udoh, oltre alla loro prima chiamata nel Draft del 2020. I Cavs, però, potrebbero decidere di lasciar partire il proprio numero 0 solamente in cambio di una delle prime scelte di questo Draft, contropartita che i Jazz in questo momento non sono in grado di garantire.

 

 

Anche i Nets la loro chiamata l'hanno già ceduta (proprio a Cleveland) ma potrebbero convincere i Cavaliers a sedersi comunque al tavolo delle trattative inserendo in un eventuale trade qualche giovane prospetto come Rondae Hollis-Jefferson o Jarrett Allen oppure offrendo addirittura Spencer Dinwiddie, che andrebbe a riempire parzialmente le attuali lacune del reparto point guard dei Cavs.

 

Attenzione infine ai Pacers. Attualmente ci risulta difficile pensare che Indiana possa rinunciare ad uno dei suoi pezzi da 90 per arrivare a Love ma visto ciò che è successo lo scorso anno con Paul George non ci sentiamo di escluderlo. Il talento di KL farebbe senz'altro bene ad una squadra a cui piace giocare sulle individualità dei singoli, anche se non ci sono ancora segnali in questa direzione. In ogni caso l'ultima parola spetterà a Cleveland che alla fine potrebbe anche scegliere di trattenere il californiano.

 

La possibilità che nel caso di un addio di LeBron la franchigia dell'Ohio decida di costruire il suo prossimo roster attorno al suo numero 0, infatti, c'è e non è neanche così remota. D'altro canto i Cavaliers potrebbero anche decidere di sacrificare il giocatore di Santa Monica per fare spazio ad un top player che possa convincere il Re a restare. Insomma, ancora una volta i destini di Love e James sembrano essere indissolubilmente legati, con buona pace di entrambi.

 

 

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