Phoenix Suns

"I Phoenix Suns saranno aggressivi nella prossima free agency"

Emanuele
30.01.2018 10:26
Forse è giunta l'ora dei Phoenix Suns. O forse è l'ennesimo buco nell'acqua. Il General Manager Ryan McDonough ha dichiarato ad azcentral sports che la franchigia dell'Arizona nella prossima free agency saranno molto più "aggressivi" rispetto a quanto fatto nelle passate stagioni poichè "la squadra è pronta per l'ulteriore salto di qualità". McDonough crede che sia giunto il tempo per Phoenix di svoltare definitivamente, usando lo spazio salariale a disposizione e le tante scelte future al draft per mettere sotto contratto qualche pezzo pregiato.
"Ci sono alcuni pezzi fondamentali del nostro roster che si stanno consolidando. Penso che saremmo troppo sciocchi o ingenui se aspettassimo sempre o fossimo continuamente pazienti sul mercato. Siamo stati piuttosto bravi con i contratti che abbiamo fatto firmare ULTIMAMENTE, in termini di dollari e di durata, e visto che ora siamo tra le cinque/sei franchigie con una discreta quantità di spazio salariale, abbiamo la possibilità di migliorare ulteriormente la squadra".
L'emergere di Devin Booker come talento del calibro di un All-Star è il motivo principale per cui i Suns hanno deciso di buttarsi nella prossima free agency per affiancargli qualcuno che possa farlo maturare ulteriormente e che naturalmente possa elevare il gioco di coach Jay Triano. Inoltre la trade che ha portato Eric Bledsoe ed i suoi 15 milioni di dollari ai Milwaukee Bucks, ha aumentato lo spazio salariale a disposizione per le operazioni del front office. Al momento, senza la rifirma del centro Alex Len (prossimo a diventare free agent in estate), i Suns avrebbero a disposizione più di 20 milioni di dollari da spendere. A questi potrebbero aggiungersene altri se il GM riuscisse a piazzare il centro Tyson Chandler (13.5 milioni di dollari la prossima stagione) e l'ala Jared Dudley (9.5 milioni di dollari). Arrivando così a più di 43 milioni di dollari a disposizione, i Suns si ritaglierebbero la reale possibilità di poter mettere le mani su un top free agent. Tuttavia con molta probabilità Phoenix non riuscirà ad ingaggiare LeBron James, Paul George, DeMarcus Cousins o Chris Paul (i pezzi elite del prossimo mercato), e come ha suggerito lo stesso GM dei Suns, la franchigia non è interessata ad acquisire free agent di età superiore ai 30 anni. Ecco allora alcuni nomi che saranno senza contratto nel prossimo mercato estivo e che potrebbero fare al caso dei Suns: il centro degli Houston Rockets Clint Capela (restricted free agent), la guardia dei Detroit Pistons Avery Bradley, l'ala grande degli Orlando Magic Aaron Gordon (restricted free agent), l'ala dei Chicago Bulls Nikola Mirotic, il centro dei Knicks Enes Kanter, l'ala degli Utah Jazz Derrick Favors, la guardia dei Memphis Grizzlies Tyreke Evans, il centro dei Portland Trail Blazers Jusuf Nurkic (restricted free agent), la guardia di Orlando Elfrid Payton e quella di Boston Marcus Smart (restricted free agent). Questo cambio di rotta da parte della dirigenza di Phoenix è dovuto anche alle future tre scelte al draft del 2018 che il GM avrà tra le mani. Con l'attuale posizione in classifica i Suns avrebbero tra le mani la futura quinta scelta, una pick compresa tra la 11esima e la 16esima chiamata (ereditata dalla trade di Bledose con Milwaukee), ed una possibile ulteriore scelta da Miami, protetta tra le prime 7. Anche se attualmente è prevista essere la 22esima. Grazie a queste scelte McDonough potrà senz'altro colmare i buchi nel roster dei Suns: quello di point guard e di centro. Nel mock draft di nbadraft.net, da poter scegliere tra le prime otto chiamate c'è il playmaker sloveno Luka Doncic, Trae Young di Oklahoma, Collins Sexton di Alabama, mentre come big men ci sono Deandre Ayton di Arizona, Marvin Bagley III di Duke e Mohamed Bamba di Texas. Per non parlare del fatto che una di queste chiamate potrebbe essere scambiata per arrivare a qualche giocatore già affermato.
"Una delle cose di cui siamo entusiasti in questo draft è che se riuscissimo a selezionare tutti i nostri obiettivi, riusciremo a migliorare il roster definitivamente e trovare delle risposte a lungo termine, soprattutto in quelle posizioni. Per quanto riguarda la free agency dovremo trovare un pezzo che si adatti al nostro giovane nucleo di giocatori. Con questo non voglio dire che dovrà essere necessariamente un ragazzo giovane tra i 20 o 21 anni, ma neanche uno sulla trentina perchè è più vicino al tramonto della sua carriera che non all'inizio o nel mezzo".
Insomma i Phoenix Suns hanno pazientato fino ad ora, ma con tutte quelle scelte al draft e lo spazio salariale a disposizione, questa estate è giunto il momento di dare una bella accelerata al processo di rebuilding della franchigia!

Commenti

Orgoglio Celtics: l'All-Star Game 2018 si tinge di biancoverde!
Boston Celtics: la trade perfetta per Kawhi Leonard