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Il salto definitivo dei Milwaukee Bucks nella "nuova Mecca"

Simone Romani
18.01.2018 17:55

I Milwaukee Bucks sono pronti a fare il salto definitivo. La nuova arena che è costata ben 524 milioni di dollari, sarà solo il principio di una nuova avventura per la franchigia del Wisconsin. Un’avventura che porterà solamente successi e benefici, per una franchigia che troppe volte si è affacciata sul palco dei grandi, ma altrettante volte è tornata con i piedi per terra.

Visitando l’arena, e soprattutto ricordano i bei tempi, Kareem-Abdul Jabbar, ha avuto delle forti emozioni, e le sue parole ne sono state la dimostrazione:

“Sono rimasto impressionato dal modo in cui verrà terminato il progetto. Sarà confortevole e piacevole per i fans. Penso che si divertiranno molto qui nella nuova Mecca.”

Esatto, la "nuova mecca", che lo stesso Kareem-Abdul Jabbar a 70 anni ha apprezzato come se fosse la stessa che ha solcato tanto tempo fa. Infatti il più grande realizzatore di tutti i tempi, (38.387 punti e scusate se è poco), ha iniziato la sua carriera proprio con i Milwaukee Bucks. Dal 1969 al 1975 ha vestito il verde ed ha realizzato la bellezza di 14.211 punti, e vederlo un’altra volta pieno di speranza e di animo, non può che sollevare l’intero ambiente che vuole vincere.

Sì, vincere perché adesso è quello che conta. Giannis Antetokounmpo ci sta sicuramente mettendo del suo, come del resto tutto l’organico dei Milwaukee Bucks. La nuova arena che dovrebbe aprire le sue porte all'inizio della stagione 2018/2019, secondo Kareem-Abdul Jabbar, porterà solamente vittorie, e le sue parole lo confermano:

"L'idea di avere una struttura del genere, che va di pari passo con la vittoria, avendo una grande struttura e uno staff di formazione che ti consente di competere. Questa è la chiave.”

e poi ha aggiunto:

"Penso che un edificio come questo consentirà alla città di concentrarsi nuovamente sul centro e su ciò che hanno in comune, penso che sia una cosa importante, specialmente qui in America”

Le parole di Kareem-Abdul Jabbar fanno capire che i benefici di questa arena, andranno oltre le semplici vittorie dei Milwaukee Bucks. Gli Stati Uniti D'America storicamente sono già stati dilaniati da conflitti etnici e razzisti, ed ora che, per colpa di gente senza un minimo di intelletto, tali problemi si manifestano nuovamente, a tutti serve unirsi. Che sia per strada, o in un arena l’importante è essere vicini e non distanti. Che poi si possa godere di uno stupendo spettacolo, a quel punto l’umanità ci avrebbe pure guadagnato.

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