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Nikola Mirotic rompe il silenzio e fa una promessa ai Chicago Bulls

Antonello Brindisi
30.11.2017 20:10
Per la prima volta dopo l'accaduto, Nikola Mirotic ha commentato pubblicamente la spiacevole vicenda che lo ha visto protagonista. La rissa con il compagno di squadra Bobby Portis (clicca qui per saperne di più) ha sicuramente "lasciato il segno" sia sul volto del cestista spagnolo (il giocatore ha riportato due fratture nella zona orbitale del volto, prontamente operate) che sulla stagione dei Chicago Bulls, costretti così a rinunciare a due dei suoi titolari (lo spagnolo è rimasto fermo sino ad ora mentre Portis è stato squalificato per le prime otto partite) in una stagione di per se già anonima e priva di ambizioni. Dopo aver colpito con un pugno al volto il compagno di squadra (evento accaduto il 17 ottobre scorso), Portis si era scusato pubblicamente con l'intero ambiente della Windy City citando direttamente Mirotic, apparso subito propenso a "seppellire l'ascia di guerra" in favore di una maggiore serenità all'interno dello spogliatoio. Un tentativo risultato piuttosto vano dato che ad oggi, 30 novembre, i due giocatori non si sono ancora chiariti di persona, facendo trapelare anzi un pesante clima di tensione a bordocampo nel corso dell'incontro giocato mercoledì notte dai Bulls in Arizona (incontro terminato 99 a 104 in favore dei Phoenix Suns). Lo stesso Nikola Mirotic ha minimizzato sull'accaduto, spostando l'attenzione sul futuro dei Bulls e sul proprio ruolo nel progetto della franchigia dell'Illinois. Un esperienza lunga ormai 4 anni e ben lontana dal proprio epilogo (interpellato su una possibile trade, il giocatore ha fermamente scacciato qualsiasi ipotesi di mercato), a differenza di quanto riportato nelle ultime settimane dai media americani, pronti a scommettere sull'imminente partenza dell'ala iberica (clicca qui per saperne di più):
"Non ho voglia di parlare di quanto accaduto con Portis, la questione è già chiusa per quanto mi riguarda e non ha senso alimentare nuovi rumors. Quello che mi sta a cuore è sottolineare il grande supporto che ho ricevuto dopo l'operazione, tutto l'ambiente dei Bulls mi è stato vicino nel corso del mio recupero e voglio cogliere l'occasione per ringraziarli pubblicamente...spero di poterli ripagare quanto prima sul parquet! Sto testando la maschera protettiva per decidere se utilizzarla o meno nel corso delle prossime partite. Non aspetto altro che poter scendere in campo e aiutare i miei compagni"
"Ho sentito i rumors su una mia possibile partenza ma vi posso assicurare che sono tutte fantasie. Non ho nessuna intenzione di lasciare Chicago, sento di essere a casa mia qui e dopo tutto l'affetto che mi è stato dimostrato non voglio deludere queste persone".
Il rapporto con Bobby Portis potrebbe essere ormai del tutto compromesso, non potrebbe essere altrimenti dato che i due giocatori non avevano mai stretto un legame degno di nota prima dell'accaduto. Mirotic dovrà quindi dimostrare una grande professionalità per oltrepassare i diverbi personali e rendersi realmente utile al processo di rebuilding in atto nella Windy City.

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